Paolo Nespoli, il nostro spaceman da record: 60 anni e 3 volte in orbita

01 agosto 2015, Americo Mascarucci
Paolo Nespoli, il nostro spaceman da record: 60 anni e 3 volte in orbita
“Lavoreremo per focalizzarci sul'educazione e le scuole,
per fare in modo di lanciare un grande messaggio; scienza, tecnologia, ingegneria, matematica, fisica, sono delle cose importanti su cui concentrarsi per andare avanti. In futuro ci saranno molti più astronauti italiani, andremo su Marte e forse anche oltre".

Lo ha spiegato l'astronauta italiano dell'Esa, Paolo Nespoli a Roma in occasione della presentazione della prossima missione italiana nello Spazio, assegnatagli dall'Asi, l'Agenzia spaziale italiana. La sua missione, la Expedition 52/53, partirà a maggio del 2017 e durerà circa cinque mesi. Sarà la terza missione di lunga durata dell'Agenzia spaziale italiana e la terza missione per Nespoli dopo la Esperia del 2007 e MagISStra realizzata nel 2010. E quando andrà nuovamente in orbita, Paolo, nato a Milano il 6 aprile del 1957, avrà 60 anni. 

Ad annunciare la prossima avventura nello spazio di un altro astronauta italiano è stato il presidente dell'Agenzia spaziale italiana, Roberto Battiston, nel corso di una conferenza stampa oggi nella sede dell'Asi a Tor Vergata -Roma. "E' con particolare piacere -ha detto Battiston- che posso annunciare l'assegnazione di Paolo Nespoli alla prossima missione di lunga durata, la terza assegnata l'Asi sulla base dell'accordo con la Nasa legato al moduli Mplm, missione che si terrà nel 2017 nel corso della Expedition 52/53". Nespoli è l'unico astronauta civile tra i quattro astronauti italiani in servizio presso il corpo europeo dell'Esa, di cui fanno parte Samantha Cristoforetti, Luca Parmitano, Roberto Vittori, tutti e tre dell'Aeronautica militare italiana.

''Mi sono sentito orgoglioso e onorato di essere stato selezionato per questa nuova missione nello spazio' - ha commentato  Paolo Nespoli - 'Quando il presidente dell'Asi Battiston mi ha comunicato che avrei fatto parte di questa missione del 2017, ho subito rispolverato la mia vecchia maglietta con il tricolore e con il logo dell'Asi'' .

A Nespoli è stato anche chiesto se crede all’esistenza di una “seconda Terra”. 

"Certo, sì io credo negli extraterrestri – ha risposto -  Del resto già noi astronauti sulla Stazione spaziale siamo di fatto degli extraterrestri. Che poi -ha aggiunto Nespoli- ci sia un altro pianeta in cui c'è vita, penso proprio di sì. Certo il pianeta gemello della Terra  la cui scoperta è stata annunciata pochi giorni fa dalla Nasa, è davvero lontano, si trova a 1.400 anni luce da noi e non sarà semplice raggiungerlo per capire se davvero si può trovare vita, ma nulla mi stupisce più ormai". 

"Sono contento -ha sottolineato Nespoli- che questo pianeta sia 'saltato fuori' proprio adesso, e sono convinto che in futuro qualcuno forse potrà esplorarlo". Nespoli quindi si è rivolto ai giovanissimi, a quelli che oggi sono appena dei ragazzini: "Aspettiamo che vi facciate avanti, aspettiamo ciò che faranno i giovanissimi di oggi".


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