Che fine ha fatto la sexy Simona Tagli?

01 agosto 2016 ore 12:51, intelligo
di Anna Paratore

Una ventina di anni fa, quando comparve sulla copertina di Play-boy – per la verità piuttosto casta – sarebbe stato forse complicato immaginarla imprenditrice e aspirante donna politica. E invece, lei, Simona Tagli, è davvero una sorpresa.
Nasce a Milano, classe 1964, da sempre è stata attratta dal mondo dello spettacolo tanto che inizia ad andare a scuola di danza classica niente di meno che alla Scala, e poi di modern jazz nella scuola di Luciana Novaro, nome di spicco nel settore.  Se non bastasse, Simona è dotata. Anzi, dottissima. Ha un fisico perfetto e se l’avessero soprannominata “the body” come è capitato ad altre molto meno ben messe di lei, non ci sarebbe stato nulla da dire. 
Comincia a lavorare come modella, ma non tralascia gli studi, e iniziando il percorso universitario in architettura. Bionda, statuaria, intelligente, colta, fine, ci mette niente ad arrivare in TV, nella trasmissione Popcorn, condotta all’epoca da Augusto Martelli, nei primi tempi di Canale 5, quando le reti Fininvest erano ancora agli albori. Compare nel video di OK Italia di Edoardo Bennato e partecipa ad una serie di scenette comiche di Zuzzurro e Gaspare nel programma Drive In, in I-taliani col gruppo comico dei Trettré e in MegaSalviShow di Francesco Salvi. Dal 1987 appare come valletta in diversi programmi del gruppo Odeon TV, tra cui la riedizione del quiz M'ama non m'ama e la striscia giornaliera dell'oroscopo di Branko.

Il successo presso il grande pubblico le arriva nel 1991, quando entra nel cast di Domenica In, nell’edizione che vede alla conduzione Gigi Sabani coadiuvato dai Ricchi e Poveri. Nel programma c’è un angolo dedicato al cosiddetto “cruciverbone”, che viene affidato proprio alla Tagli. Lei si presenta al pubblico in abiti succinti che però, ammettiamolo, si può permettere alla grande. Soprattutto le minigonne, che mettono in mostra gambe chilometriche e perfette, fanno sensazione. Le telecamere indugiano sui particolari, e all’improvviso Simona diventa la più amata dagli italiani.  L’anno successivo, 1992, presenta su Rai Uno la trasmissione Le Colombiadi, programma trasmesso da Genova nell'ambito delle omonime manifestazioni del Cinquecentenario della scoperta dell'America da parte di Cristoforo Colombo.
A questo punto ci si aspetterebbe da lei un salto di qualità. Magari una conduzione in solitaria, se non in prima serata comunque in orari decenti, invece continua a fare parte sempre di gruppi che guidano varie trasmissioni, dove spesso viene tenuta in ombra da registi che per motivi tutti da stabilire, le preferiscono qualcun altro. E’ strano, perché a Simona non manca nulla: bella, brava, una dizione perfetta, balla meglio di molte altre e ha anche una discreta voce che la porta anche ad incidere un singolo Uhmm bellissimo.  Invece, non c’è nulla da fare. Continua le conduzioni con Gigi Sabani per Piacere Raiuno, ma con l’ingresso anche di Danila Bonito, poi sempre con Sabani presenta il festival Voci e volti nuovi di Castrocaro. Di nuovo è alla conduzione del festival l’anno successivo, questa volta però con Cecchetto, la Boccoli e Jo Squillo. 
Nel 1998 arriva la copertina di Play-boy, un bel complimento, visto che di italiane che possano vantarne una se ne contano proprio  poche. Lei, da quelle pagine patinate, sorride sorniona all’obiettivo, coperta di impalpabili piume bianche, ma nemmeno per un momento risulta volgare o sopra le righe. Torna quindi alle sue conduzioni, sia per Telemontecarlo che per la TV Pubblica, poi abbandona per un certo periodo il mondo della TV perché è arrivato il momento della tanto agognata laurea in architettura, che Simona aveva promesso a se stessa e alla sua famiglia.  Torna poi ancora qualche anno alle tante conduzioni, ma sembra aver ormai perso quella voglia di affermazione che tanto l’aveva motivata, e cerca per sé e per il suo futuro altre strade. Nel 2011, nella sua amata Milano, apre un centro di bellezza dedicato a mamme e bambini, e ottiene subito un discreto successo. Scopre, in questo modo, anche la difficile arte dell’imprenditoria, e in una Milano per certi versi assediata dal degrado, di quanto bisognerebbe tutti darsi da fare per riportare la situazione a livelli accettabili. Nel 2016, si candida così in politica, scegliendo di rappresentare le istanze di Fratelli d’Italia, il partito di Giorgia Meloni. Non verrà eletta, ma l’esperienza le piace e ancora oggi segue appassionatamente l’attività politica.
Simona ha una figlia di nome Georgia, avuta nell'estate 2005 dall'ex compagno Francesco Ambrosoli. Attualmente si descrive come una sorta di “Sora Camilla, che tutti la vogliono nessuna la piglia”, il che ci fa sinceramente disperare sui gusti dei maschietti italici. Speriamo comunque che Simona abbia maggior fortuna nel futuro, perché lo meriterebbe davvero. 

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autore / intelligo
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