Alex Schwazer torna in pista con il paladino dell'antidoping. E Malagò: "Scelta coraggiosa"

01 aprile 2015, intelligo
Alex Schwazer torna in pista con il paladino dell'antidoping. E Malagò: 'Scelta coraggiosa'
Alex Schwazer torna in pista con Sandro Donati, consulente della Wada, 
paladino dell'antidoping.

E ha presentato il suo progetto per il ritorno all'attività agonistica del marciatore altoatesino. 

La sua squalifica è ormai datata, 29/4/2016, e anche se l'Olimpiade di Rio è un sogno impossibile perché il pass è legato a determinati standard, vuole sfidare il tempo e il cronometro.

E l'oro olimpico è convinto di farcela: "Se vado forte non si può dubitare delle mie prestazioni, chiaro che ora devo anche andare forte". 

La scelta di Donati poi non è casuale. "Il primo nome che mi è venuto in mente - ha spiegato - è stato quello del professor Donati, che mi ha anche criticato duramente. Ho pensato a lui pensando alla sua lotta contro il doping condotta per tanti tanti anni e alla sua credibilità". 

L'ex carabiniere chiede rispetto poi, perché ora "è pulito" e vuole ripartire proprio con il tecnico dello sport pulito, e non è un caso. 

Purtroppo per lui i rigidi criteri di selezione decisi dalla Fidal, che si batte contro il doping, non gli prospettano un successo, ma una probabile esclusione ai Giochi.

E Giovanni Malagò, presidente del Coni, parla di una "scelta coraggiosa, difficile". Poi spiega: "E' importante, complimenti a Schwazer che ha voluto inviare questo messaggio, anche per dare un segnale diverso rispetto all'immagine che purtroppo ha caratterizzato la figura dell'atleta negli ultimi tempi", dice Malagò che fa anche i complimenti a Donat "che si è reso disponibile". 
autore / intelligo
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