Ai 5S non bastano le dimissioni del ministro Guidi. Di Maio: pronta mozione di sfiducia al governo

01 aprile 2016 ore 16:07, Americo Mascarucci
Al Movimento 5Stelle non sono bastate le dimissioni del ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi in seguito allo scandalo Total-Eni. 
Il compagno del ministro Gianluca Gemelli, fra l'altro amministratore unico della I.T.S. Srl (Industrial Technical Services) e della 2G Investimenti Srl iu alcune intercettazioni mostrerebbe interessamento per un "emendamento" (come riporta Il Fatto Quotidiano per inserire le opere relative al trasporto e allo stoccaggio di idrocarburi) "che sarebbe stato di estremo interesse per la Total in relazione al progetto Tempa Rossa". In pratica la Guidi sarebbe riuscita a inserire l'emendamento nell'ultima legge di stabilità dopo la bocciatura che il provvedimento aveva avuto per lo Sblocca-Italia. 
Ai 5S non bastano le dimissioni del ministro Guidi. Di Maio: pronta mozione di sfiducia al governo
La Guidi si è dimessa motivando il suo gesto con "ragioni di opportunità".  
Il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio ha annunciato una mozione di sfiducia per l’intero governo: "In discussione è tutto il Governo perché è inadeguato ed ha messo al comando persone al soldo delle lobby. Chi ci vorrà venire dietro venga - ha aggiunto - chi vuole mandare a casa il Governo Renzi? La minoranza Pd lo vuole o vuole tenersi la poltrona?". Da qui l'invito a tutti "a votare la mozione".

"Noi chiediamo che il Governo vada a casa", insiste Di Maio e sulla mozione di sfiducia a tutto il governo spiega: "Adesso vediamo dove presentarla. Tenete presente che la mozione si presenta in un momento in cui il Governo è molto debole. Ci aspettiamo che la votino anche chi combatte dall'interno il Governo Renzi". 
Ma non è tutto, perché il Movimento 5stelle rivendica anche il merito di aver denunciato in tempi non sospetti quell'emendamento che ha provocato le dimissioni della Guidi. Laura Bottici, Questore del Movimento 5 Stelle del Senato ha ricordato durante la trasmissione 'Agora'' su Rai 3 l'intervento in aula il 18 dicembre 2014 di Andrea Cioffi, senatore del M5S capogruppo nella Commissione Infrastrutture e Trasporti. "Tutti sapevano di quell'emendamento marchetta per la Total che già denunciammo e bloccammo a metà ottobre 2014 durante lo 'Sblocca Italia' . Rilanciammo la denuncia davanti a tutta l'aula del Senato ed il Governo Renzi durante la discussione sul maxi-emendamento della legge di stabilità. Quindi non solo la Guidi è responsabile, ma pure la Boschi citata nelle intercettazioni, il Governo Renzi tutto, ed allo stesso modo i parlamentari della maggioranza di Pd e Ncd che hanno votato quel provvedimento" ha ricordato la Bottici.

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