Al Festival di Torino dalle spose-bambine all’anoressia: come "Mi metto in gioco" dal 4 all'11 dicembre

01 dicembre 2015 ore 10:23, intelligo
Al Festival di Torino dalle spose-bambine all’anoressia: come 'Mi metto in gioco' dal 4 all'11 dicembre
“La parola chiave è: “Mi metto in gioco”. Destinatari i “Sottodiciotto”. Cos’è? E’ lo scanner dell’edizione 2015 del Fil Festival dedicato a bambini e adolescenti sotto i diciotto anni. La location è Torino e le date vanno dal 4 all’11 dicembre. Un’occasione anche per celebrare la chiusura dell’anno in cui la città è capitale europea dello Sport. Variegato il cartellone dei film proposti, alcuni dei quali calibrati su temi dell’attualità stringente, ben calati nei tempi che viviamo. 

Alcuni esempi: Perfect Day che racconta una storia di guerra ma anche di solidarietà, con Benicio Del Toro e Tim Robbins nei ruoli di cooperanti internazionali durante la guerra dei Balcani, a nelle vesti di cooperanti internazionali nei Balcani. E ancora: “Victoria”, la pellicola (candidata agli Oscar e firmata dal regista italiano Giulio Ricciarelli, che sta ottenendo successo e attenzione di pubblico e critica che narra una Berlino trasgressiva vista con gli occhi dei giovani. Si tratta di un film-evento, tra i più gettonati nei forum sulla Rete. Poi le storie più attuali che aprono interrogativi e riflessioni, come il tema delle spose-bambine al centro del film “I Am Nojoom, Age 10 and Divorced” della regista yemenita Khadija al-Salami; o come la questione dell’anoressia trattata dalla svedese Sanna Lenken in “My Skinny Sister”, o ancora il tema dell’emarginazione dei giovani di cui “Microbe et Gasoil” di Michel Gondry, è specchio. Una finestra su una società in movimento, è il quadro di riferimento della pellicola in arrivo dal Giappone, “Our Little Sister” che indaga la sfera delle famiglie allargate oppure le famiglie “devastate”, fatte a pezzi da situazioni complesse e di dolore come nel film americano “Lila &Eve”, con Jennifer Lopez e Viola Davis. Tra le tematiche più attuali, c’è anche il racconto che propone “Mózes, il pesce e la colomba”, uno spaccato su come sta cambiando la società ungherese (facile intuire il riferimento all’epoca Orban). 

Altrettanto ricco il cartellone dedicato ai bambini, incentrato sugli eroi e le eroine dei tempi attuali ma anche di quelli passati. Uno su tutti: l’intramontabile Geronimo Stilton e l’inossidabile Ape Maia che proprio quest’anno spengerà le sue quaranta candelina sulla torta del compleanno. E ancora, i protagonisti più amati dai bambini come Masha, Orso ma ci sarà anche spazio per scoprire chi era la bambina prodigio che incantò l’America, ovvero Shirley Temple nel film “Riccioli d’oro”. 

LuBi

autore / intelligo
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