Il potere dell'orzo contro lo stress sociale: come vince obesità e depressione

01 dicembre 2016 ore 12:57, Americo Mascarucci
Obesità, depressione e demenza possono essere contrastati grazie all'orzo.
Lo afferma uno studio preclinico condotto dall'Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. 
La ricerca ha impegnato il TRANCRILAB (Laboratorio di Medicina Critica Traslazionale) negli ultimi due anni, in collaborazione con l’Istituto di Neuroscienze del CNR di Pisa, JOL WHITE del Gruppo Telecom Italia e Granoro che ha sviluppato una linea di pasta con farina di orzo beta, ovvero la varietà contenente la più alta concentrazione di beta-glucano idrosolubile.
Il potere dell'orzo contro lo stress sociale: come vince obesità e depressione
Secondo lo studio mangiare alimenti ricchi di beta-glucano idrosolubile, come pasta, pane, biscotti o altri preparati a base di orzo, sarebbe in grado di rendere l'organismo più resistente allo stress, all'obesità e ai rischi correlati, che provocano poi disturbi del comportamento e della memoria. 
Beta-glucano è la molecola responsabile dei benefici dell'orzo sulla salute, un agente naturale che agisce sulle proteine su cui si poggia il nostro Dna favorendo l'espressione di geni protettivi.

La ricerca ha preso a modello il comportamento sociale e biologico dei topi. 
"Abbiamo osservato le dinamiche che si creano tra diversi individui - spiega il Professor Vincenzo Lionetti, responsabile della ricerca - e siamo giunti alla conclusione che l'orzo non potrà risolvere le cause sociali dello stress della società di oggi, dalla disoccupazione o dal mobbing, ma può senz'altro aiutarci a non ammalarci". 
  Il 'segreto' del beta-glucano d'orzo è che agisce da difensore della funzione di una zona del cervello chiamata ippocampo, centro di elaborazione delle emozioni e sede della memoria, nonché primo interlocutore del cuore. 

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