Tributo dei tifosi ai "guerrieri-eroi" della Chapecoense: poi la camera ardente - VIDEO

01 dicembre 2016 ore 11:31, Adriano Scianca
Una tragedia aerea causata da un dato “banale” come la fine del carburante? È questo il terribile sospetto che grava sullo schianto che ha cancellato la squadra brasiliana del Chapecoense (il disastro ha generato 71 morti e 6 sopravvissuti). La comunicazione tra la torre di controllo di Medellin e il pilota dell'aereo precipitato in Colombia parla chiaro: “Siamo in avaria totale, avaria elettrica totale, senza carburante”, grida il comandante Miguel Quiroga, alla cloche del volo della LaMia. Il controllore di volo, dopo aver informato che la pista "è libera e operativa" e che i vigili del fuoco sono “avvisati”, avrebbe chiesto la posizione e l'altezza dell'aereo non ottenendo più risposta. 

Tributo dei tifosi ai 'guerrieri-eroi' della Chapecoense: poi la camera ardente - VIDEO

Ma come è possibile che un aereo si alzi in volo senza avere il carburante sufficiente per completare il volo? È quello che dovranno appurare gli inquirenti. “Le indagini si stanno orientando in questa direzione”, ha detto il direttore dell'aviazione civile colombiana Alfredo Bocanegra in una conferenza stampa trasmessa in diretta su Periscope. Sotto esame anche il fatto che l'aereo, un Avro Regional Jet 85 (versione del BAe 146, jet appunto per voli regionali) della compagnia boliviana Lamia, non fosse adatto a volare su una rotta tanto lunga, quasi 3.000 chilometri. Il velivolo s'è schiantato a 3.300 metri di altitudine, quando stava cercando di arrivare a destinazione, l'aeroporto di Rionegro alle porte di Medellin. I rottami non presentano la minima traccia di bruciatura. Intanto i sopravvissuti stanno subendo tutte le cure necessarie. Il portiere del Chapecoense, Jackson Follmann, è stato sottoposto ad un intervento chirurgico per l'amputazione della gamba destra. L'operazione è stata realizzata presso l'Hospital San Vicente Fundacion del municipio di Rionegro, vicino il luogo dello schianto dell'aereo della Lamia. Martedì era stato operato un altro calciatore, Alan Ruschel, per traumi multipli e una frattura alla colonna vertebrale. 

Allo stadio di Medellin, intanto, è andato in scena il tributo agli scomparsi. All'inizio della cerimonia sono stati liberati 71 piccioni proprio quale omaggio alle persone a bordo del volo della compagnia aerea Lamia. Alla cerimonia hanno preso parte i ministri brasiliani degli affari esteri, José Serra, e della cultura, Roberto Freire. Il video della cerimonia è stato pubblicato sul canale YouTube “Associazione Chapecoense Football”: “I nostri guerrieri sono diventati eroi”, hanno urlato i tifosi.


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