Mnuchin, l'uomo al Tesoro di Trump: taglio delle tasse e modello Goldman

01 dicembre 2016 ore 10:56, Americo Mascarucci
Il presidente neo eletto Donald Trump ha scelto Steven Mnuchin segretario al Tesoro degli Stati Uniti.
Mnuchin ha lavorato per 17 anni a Goldman Sachs, la stessa compagnia di investimenti che lo stesso Trump durante la campagna elettorale aveva indicato come una delle responsabili delle pratiche di Wall Street che avevano danneggiato gli americani. 
Poi il nuovo ministro del Tesoro si era trasferito ad Hollywood, dove aveva finanziato importanti produzioni cinematografiche come quella di Avatar. Nello stesso tempo aveva costituito una sua compagnia di investimenti, che aveva fatto affari soprattutto speculando nel settore dei mutui dopo la crisi del 2008. 
Mnuchin, l'uomo al Tesoro di Trump: taglio delle tasse e modello Goldman
Mnuchin è stato però il direttore finanziario della campagna elettorale di Trump, che quindi anche in questo caso ha premiato la lealtà. 

Cosa aspetta Mnuchin nel nuovo incarico?
Dare corpo agli obiettivi di Trump che sono stati i cavalli di battaglia della sua campagna elettorale ossia: 
Riformare il sistema tributario garantendo un taglio alle aliquote fiscali; rivalutare lo storico accordo sul nucleare siglato dalle potenze mondiali con l'Iran; rinegoziare accordi commerciali per mettere gli Usa al primo posto e magari definire la Cina come un manipolatore di valute. 
Mnuchin sarebbe il terzo executive della banca di Wall Street a prendere il comando del dipartimento al Tesoro dalla metà degli anni '90.


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