E' Pittella il candidato al dopo Schulz per il PSE. E i popolari dicono no

01 dicembre 2016 ore 16:29, Americo Mascarucci
Gianni Pittella è il candidato dal Partito socialista europeo alla presidenza del Parlamento di Strasburgo
Il deputato del Pd attualmente è capogruppo dei socialisti e democratici, la seconda forza in aula dopo i popolari.
Tuttavia Pittella dovrà fare i conti con l'opposizione dei Popolari decisi a rivendicare, forti della maggioranza parlamentare, la presidenza dell'Assemblea per un esponente del PPE.
"Non accetteremo mai un monopolio della presidenza delle istituzioni europee da parte della famiglia popolare - attacca Pittella - una delle tre presidenze, per equilibrio politico, deve andare alla famiglia socialista".
E' Pittella il candidato al dopo Schulz per il PSE. E i popolari dicono no
Ma i Popolari, dopo aver ottenuto la presidenza della commissione europea con Jean-Claude Juncker e la guida del Consiglio Europeo con l’ex premier polacco Donald Tusk ora vogliono beccarsi anche la Presidenza di Strasburgo.

Il voto per la presidenza del Parlamento si terrà il 17 gennaio e almeno per il momento si annuncia uno scontro aperto fra Pittella e il candidato popolare, il tedesco Manfred Weber, sempre che socialisti e popolari non raggiungano un accordo prima.
Pittella ha il sostegno dei capi di stato socialisti ad iniziare dal Premier italiano Matteo Renzi per finire con quello francese Hollande, passando per i componenti socialisti della Commissione europea, Mogherini e
Moscovici.
Su Pittella dovrebbero però convergere anche i voti degli altri gruppi di sinistra, comunisti e verdi, ma non è escluso che possano arrivargli anche voti dai parlamentari italiani delle forze alternative, magari dalle parti del Nuovo centrodestra, alleato di governo del Pd


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