Ben Stiller è sempre più romano e cresce l'attesa per Zoolander 2: VIDEO

01 febbraio 2016 ore 8:11, Andrea De Angelis
Allora era un giovane trentacinquenne già noto a livello internazionale, oggi è un cinquantenne la cui fama ha raggiunto ogni continente tale da considerarlo uno dei migliori attori comici contemporanei. 

Stiamo parlando di Ben Stiller che a 15 anni dall'uscita di Zoolander si prepara a tornare con il secondo capitolo di un vero e proprio cult dei primi anni duemila. La commedia action che scherza forse come nessuna ltra sul mondo della moda, e ora anche dei social network, sarà nelle sale il prossimo 11 febbraio con Universal. Con Stiller, ieri di nuovo nella capitale per l'anteprima, anche molti altri attori tra i quali Owen Wilson, Will Ferrell e Justin Theroux, già protagonisti nel primo Zoolander.
Un Ben Stiller sempre più innamorato di Roma. Per questo film "era l'ideale", dice. "Pensavo che la sensibilità italiana si adattasse molto bene a quella del protagonista e poi è la città più cinematografica del mondo", aggiunge. Quindi, come riportata dall'Ansa, rivela qualche aneddoto: "A volte è stata una sfida lavorare qui, per il traffico, i turisti, qualche problema burocratico per i permessi... poi a Cinecittà d'estate faceva veramente caldo, ma la troupe è stata incredibile, e la gente di Roma è straordinaria. 
Nel primo film compariva tra gli altri anche David Bowie. "Un uomo molto generoso e un grandissimo attore", dice Stiller. Presente sul set di quindici anni fa anche Donald Trump e a chi oggi gli chiede come lo vede candidato alle presidenziali risponde stizzito: "Semplicemente non lo vedo". Per un film contro una certa politica c'è ancora tempo, ora si deve parlare di Zoolander. 
''Il primo giorno sul set, quando mi sono specchiato e ho rivisto la faccia di Derek Zoolander, è stato come ritrovare un vecchio amico, sempre bellissimo e in gran forma'' scherza il comico. L'idea di un sequel non era scontata: ''Il primo film non aveva avuto un enorme successo al botteghino, ma negli anni con Ben ci siamo resi conto di come Zoolander fosse diventata una delle nostre commedie preferite dal pubblico - spiega Owen Wilson, di nuovo nei panni del modello biondo. Anche lui ha qualche aneddoto sulla capitale: "Ho fatto lunghi giri in bicicletta. All'inizio le persone riconoscendomi erano esaltate, ma a furia di vedermi giorno dopo giorno, avranno pensando 'rieccolo questo', si...".





Ben Stiller ha compiuto cinquant'anni il 30 novembre. Il suo debutto cinematografico, dopo esperienze anche in televisione e nel teatro, arrivò nel 1987 come attore in "L'impero del sole", diretto da Steven Spielberg. Dopo il cinema continua a lavorare per la televisione: prima dirige uno show, quindi Mtv gli affida la conduzione di un programma di satira, poi finito alla Fox. Non sono anni brillantissimi e il grande pubblico internazionale, di fatto, ancora non lo conosce. 
L'occasione arriva nel 1998 con la pellicola comica "Tutti pazzi per Mary", grazie alla quale conquista il grande pubblico. Negli anni seguenti consolida la sua fama di attore con i film "Ti presento i miei" e il seguito "Mi presenti i tuoi?", ed ancora "I Tenenbaum", "Duplex - Un appartamento per tre", "Starsky & Hutch", "Una notte al museo", senza dimenticare ovviamente Zoolander. Un successo inarrestabili, un'ascesa vertiginosa che lo rende uno dei comici più noti del XXI secolo.
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