Duello Lorenzo-Rossi, il primo test in Malesia va alla Yamaha

01 febbraio 2016 ore 15:34, Micaela Del Monte
Lorenzo-Rossi, il duello infinito. E proprio così è iniziato il MotoGp, così come si era concluso. In Malesia infatti si sono tenuti oggi i primi test dell’anno e la partenza è stata favorevole a YamahaLorenzo ha fatto il vuoto con il crono di 2’00”684, un secondo più rapido di Rossi che ha terminato al 2° posto. E il tutto sembra merito dei nuovi innesti delle gomme Michelin che secondo il mallorchino si sono adattate alla perfezione al suo stile di guida aiutandolo a raggiungere il primato.

La Yamaha dunque ha ricominciato dove aveva finito: davanti a tutti. Ma anche la Honda ha ripreso esattamente dal punto dove era: cioè dai problemi di gestione elettronica del motore.
Sia Pedrosa che Marquez, infatti, si sono lamentati dell'eccessiva aggressività del loro quattro cilindri, puntualizzando che provare a domarlo con una elettronica che è comunque meno sofisticata di quella 2015 non è il punto: si taglia troppa potenza e non si va avanti.

Duello Lorenzo-Rossi, il primo test in Malesia va alla Yamaha
Oggi i due piloti si sono concentrati sulla prima, "ma il primo obiettivo di questo test è scegliere la direzione" ha sottolineato Valentino. Il Dottore è "soddisfatto della posizione ma meno della distanza da Lorenzo" ma comunque "contento di ricominciare nuovamente dal principio". Un modo questo per cancellare la chiusura dello scorso Mondiale che ha sicuramente deluso Rossi per come si era concluso. 

Certo è che le condizioni climatiche hanno inciso sulle prestazioni. Il caldo di fuoco con punte di oltre 50 gradi sull'asfalto si è fatto sentire in questi primi test dove la preparazione atletica dei piloti non è ancora ai livelli ottimali e, dopo qualche giro, molti apparivano già fisicamente provati.

Peggio comunque è andata in casa Honda, Pedrosa ha parato il colpo con il 3° tempo (a 1”096 da Lorenzo) mentre Marquez è solo (a 1”594). Nell’inverno, in Giappone, hanno cercato di addolcire il carattere del motore ma non ci sono riusciti. "Il miglioramento è molto piccolo", hanno commentato in coro i due spagnoli.  Il bilancio è stato invece tutto sommato positivo per Ducati. Danilo Petrucci è stato il migliore con il 4° tempo, mentre Iannone si è piazzato alle sue spalle. Nei primi dieci anche Barbera (6°) e Redding (8°), mentre Dovizioso è 13°. Le buone notizie però sono arrivate dalla nuova moto: "l’abbiamo provata poco oggi, ma le prime sensazioni sono buone ed è importante" hanno spiegato i due Andrea.  

Domani, inoltre si butterà nella mischia anche Stoner. "Starà nelle prime tre posizioni" è stata la previsione di Lorenzo, "sono curioso di rivederlo in pista" ha commentato invece Rossi. L'australiano ritornerà in pista per un test ufficiale dopo quattro anni.
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