Vendita droghe su Silk Road: primo caso di ergastolo al fondatore di un sito

01 giugno 2015, Micaela Del Monte
Vendita droghe su Silk Road: primo caso di ergastolo al fondatore di un sito
Un tribunale federale di New York ha deciso: Ross Ulbricht, fondatore del sito noto per la vendita online di droghe e altre sostanze illegali, dovrà scontare l'ergastolo.

Il 31enne, originario del Texas, è stato considerato colpevole di tutti i sette capi di accusa a suo carico: tra questi traffico di droga su internet, cospirazione al fine di trafficare droga, riciclaggio di denaro. Il giro di affari generato dal sito, fatto esclusivamente da bitcoin (moneta elettronica creata nel 2009), è da capogiro. Si parla di oltre un miliardo di dollari. Accertati però solo 187 milioni dei quali Ulbricht dovrà risarcirne 184 al governo statunitense.

A nulla è servita la lettera scritta la settimana scorsa da Ulbricht e 97 suoi amici per chiedere al giudice la minor pena possibile, 20 anni di reclusione:“Solo ora ho capito il grande errore che ho commesso. Ho passato la mia giovinezza e so che dovete prendere la mia mezza età, ma vi prego lasciatemi la mia vecchiaia. Vi prego lasciatemi una piccola luce alla fine del tunnel, una scusa per restare in salute, una scusa per sognare giorni migliori, una possibilità per redimermi nel mondo libero prima di andare a incontrare chi mi ha creato”, aveva scritto il 31enne nella sua lettera. 

A pesare sulle accuse sono state le testimonianze dei ragazzi morti per overdose, morti che sono state attribuite direttamente all'attività di vendita del sito pirata, e quindi a Ross Ulbricht. Ma a determinare la sentenza è stata la necessità degli Stati Uniti di creare un caso con pena esemplare e quindi un deterrente per scoraggiare chi pensa che su Internet tutto sia possibile. 

E questa è una grande novità per il governo americano in quanto è la prima volta che il governo ha esteso il reato di riciclaggio di denaro attraverso Bitcoin. Inoltre il processo rappresenta la prima volta che una persona viene accusata per avere creato un sito

caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]