A Parigi riunione per la strategia della coalizione contro l'Isis

01 giugno 2015, Marta Moriconi
A Parigi riunione per la strategia della coalizione contro l'Isis
Dopo la conquista delle città di Ramadi e Palmira e una verifica di tutta la strategia della coalizione contro lo Stato Islamico.

Questi i temi principali della riunione di domani a Parigi dei Paesi della coalizione per combattere i miliziani dello Stato islamico dopo le vittorie militari dei jihadisti sul terreno. Alla riunione parteciperanno le delegazioni di 22 Paesi sui 60 della coalizione, oltre alle rappresentanze di Unione europea e Nazioni Unite. 

Per l'Italia sarà presente il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, mentre sono attese le delegazioni di Turchia, Arabia saudita e Qatar. Il segretario di Stato Usa, John Kerry, vittima di una caduta in bicicletta, non sarà fisicamente presente, ma parteciperà a una conference call con il primo ministro iracheno, Haider al-Abadi, e altri diplomatici. 

Il focus principale della riunione sarà la crisi in Iraq, dopo la conquista della città di Ramadi due settimane fa, il colpo più duro subito finora dal gruppo guidato dagli Stati Uniti, nato per bombardare le postazioni dei militanti dell'Is. 

Molti Paesi hanno accusato il governo iracheno di aver combattuto con scarsa efficacia contro i miliziani e chiedono che Baghdad coinvolga maggiormente la minoranza sunnita. Sarà anche discussa la situazione in Siria, dopo la conquista di Palmira, ma la riunione sarà anche l'occasione per un esame approfondito dell'attività della coalizione, basata sui bombardamenti aerei e sull'addestramento delle truppe irachene. 

Nei giorni scorsi Gentiloni si era detto preoccupato per la situazione in Siria e in Iraq e aveva definito "fondamentale" una verifica della strategia della coalizione anti-Is. 
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]