Dalle Regionali uno stop al Pd e Renzi e Orfini giocano alla play

01 giugno 2015, Luca Lippi
Dalle Regionali uno stop al Pd e Renzi e Orfini giocano alla play
Un anno fa, elezioni europee, il Pd segnava 41,8%, oggi alle Regionali il Pd segna 23,7%. Il confronto non regge, ma il divario è talmente ampio che non può essere da sottovalutare.

La rappresentanza del Paese è più o meno “significativa” nel senso che le sette regioni italiane “iscritte al concorso” rappresentano equamente il Paese, il Nord (Veneto e Liguria), il Centro (Toscana, Umbria e Marche), e il Sud (Campania e Puglia).

Usando un punto di vista “populista” Renzi e il suo Pd avrebbe perso nei confronti di Bersani e il suo PD circa 42% dei voti, e la differenza è solamente che Renzi non aveva ancora governato, nel senso che aveva fatto tante promesse, devoluto 80 euro e Basta!

Oggi pochi Italiani, quelli ancora interessati alla politica, hanno votato con un anno di governo Renzi dove gran parte delle promesse non sono state mantenute e qualche speranza anche tradita, in concreto, la situazione economica è peggiorata.

Ora “nella polvere” dovrebbe uscire finalmente il vero Matteo Renzi, un pò rancoroso e meno narciso, che non ammetterà mai di non avere le qualità necessarie per governare.

Purtroppo non aiuta il Presidente del Consiglio a impedire che si faccia questa immagine,  piuttosto il contrario, la fotografia pubblicata mentre gioca alla Play con Orfini è rappresentativa di come si crede di potere guidare il Paese, e forse anche emblematica per il Pd che dovrebbe riprendere in mano la situazione interna e riformulare qualche errata valutazione sul “nuovo che avanza”?

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]