Trapani, è morto il Carabiniere ferito in operazione antidroga

01 giugno 2016 ore 20:25, Americo Mascarucci
E’ morto il maresciallo capo dei Carabinieri Silvio Mirarchi, ferito la sera del 31 maggio durante un’azione antidroga nelle campagne di Marsala. Sergio Mattarella si è detto profondamente addolorato e ha inviato al comandante generale Tullio Del Sette un messaggio di cordoglio, esprimendo la ferma condanna per “il brutale agguato, che priva l’Arma di un servitore dello Stato coraggioso ed esemplare”. Mattarella ha pregato il generale di far giungere alla famiglia della vittima sentimenti di solidarietà e di vicinanza, a nome dell’Italia intera e suoi personali.

Il maresciallo dei carabinieri era stato ferito gravemente da un colpo d'arma da fuoco a Marsala (Trapani) ed era ricoverato in prognosi riservata all'ospedale Civico di Palermo dov'è stato trasferito con l'elisoccorso. 
L'attentato è avvenuto nelle campagne di Marsala tra le contrade Ventrischi e Sant’Anna durante un servizio di perlustrazione.
Secondo le prime ricostruzioni il maresciallo ferito insieme ad un collega della stazione di Ciavolo, si trovavano in quella zona alla ricerca di una piantagione di marijuana nella periferia sud della città. 
A un certo punto sarebbero scesi dall'auto, allertati da movimenti sospetti e il maresciallo in quel momento è stato colpito alla schiena da un colpo di arma da fuoco.

Trapani, è morto il Carabiniere ferito in operazione antidroga
L’ipotesi più accreditata è che a sparare siano stati i responsabili della piantagione che ora è stata posta sotto sequestro. 
I Carabinieri stanno indagando sulla vicenda. 
Il carabiniere è stato immediatamente soccorso dal collega che lo ha trasportato all'ospedale Paolo Borsellino di Marsala. In mattinata il 53enne è stato trasportato in elisoccorso all'ospedale Civico di Palermo, dove è stato operato e adesso è ricoverato in prognosi riservata. 


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