Bufera sui test di medicina con meno 1000 posti: decisione "autoritaria"

01 luglio 2015, Marta Moriconi
Non sono proprio mille i posti in meno, ma quasi. Il paragone è stato fatto rispetto a quelli previsti per l'anno scorso dal bando per l'ammissione ai Corsi di Laurea di Medicina e Chirurgia. 

"Apprendiamo a mezzo stampa - sottolineano in una nota Udu e Rete degli studenti - che nel bando per l'accesso al corso di laurea in medicina e chirurgia ed odontoiatria 2015/16 il numero di posti messi a disposizione sarà di 9.146 posti, con un calo pari al 9,3% rispetto all'anno accademico 2014/15".

E Alberto Campailla, portavoce Nazionale di Link-Coordinamento Universitario, attacca senza mezzi termini: "Non è stato ancora reso pubblico il decreto con i numeri ufficiali, ma - aggiungono - se le riduzioni dei posti verranno confermate ancora una volta gli interessi di pochi ricadranno sul diritto allo studio e il futuro degli studenti italiani".

Campailla ci tiene a spiegare che il principio di questa riduzione "è quella di adattare il numero di ingressi nei corsi di Laurea al ridotto numero di Borse di Specializzazione e all'attuale turn over del Ssn, il che significa considerare come strutturali i tagli alla Sanità e alla formazione medica".

Quanto alla scelta usa due termini che non passeranno inosservati: "E' una decisione totalmente arbitraria poiché manca ad oggi una seria previsione del fabbisogno di personale medico nei prossimi anni, e autoritaria poiché non vi è stato alcun confronto su questo argomento con gli organismi di rappresentanza studentesca o le associazioni di categoria".


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