Parlando di Tsipras, Renzi cade nella gaffe sulle baby pensioni...

01 luglio 2015, Luca Lippi
Parlando di Tsipras, Renzi cade nella gaffe sulle baby pensioni...
Con una frase, nonostante non riesca a sedere al tavolo dell’Eurogruppo, Matteo Renzi si butta nella mischia per sferrare un calcetto simbolico al tapino Tsipras, allo stato attuale al centro di una sorta di imboscata di proporzioni epiche.

La frase che è sfuggita (?) ai media è la seguente: “…non è che abbiamo tolto le baby pensioni agli italiani per lasciarle ai greci eh!”. 

Imbarazzante no? Spolveriamo la memoria agli italiani.

Le baby pensioni sarebbero un diritto acquisito, abolite nel 1992 da Amato, quelle erogate sono regolarmente incassate

E’ un privilegio riservato all’1% della popolazione e costa alla collettività 9 miliardi l’anno (corrisponde a mezzo punto di PIL!). Secondo Confartigianato tra questi pensionati, 17 mila hanno smesso di lavorare a 35 anni di età, mentre altri 78 mila sono andati in pensione tra i 35 e 39 anni. Soprattutto la legge ha garantito un diritto acquisito che nessun governo sarà mai in grado di cassare!

Che Tsipras stia pagando responsabilità non sue lo sappiamo, ma Renzi l'ha detta grossa.

Una precisazione obbligata che spiega, forse, il motivo per cui il Presidente del Consiglio non è mai invitato nei consessi decisionali dell’Eurogruppo?

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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