Usa, chi è Chris Christie che con i repubblicani torna alla riscossa

01 luglio 2015, Luca Lippi
Usa, chi è Chris Christie che con i repubblicani torna alla riscossa
Chris Christie, governatore dello stato del New Jersey, si aggiunge alla nutrita schiera di “concorrenti”per le primarie del partito Repubblicano finalizzate alla corsa finale “elezioni Usa 2016”.

Aveva detto che avrebbe deciso se rimettersi in gioco dopo l’approvazione della legge di bilancio del suo stato, e ha mantenuto la sua promessa.

E’ noto alle cronache per diversi motivi, uno fra tutti che in presa crisi d’identità del partito repubblicano che non riusciva più a “imbroccarne” una (anno 2009) Chris Christie era l’unica figura capace di attrarre su di se l’attenzione degli elettori. Vinse dunque le elezioni nel New Jersey sconfiggendo l’antagonista democratico in carica e cominciò la sua ascesa popolare.
E’ simpatico, si è fatto da solo, è rude e senza peli sulla lingua, sa parlare il linguaggio del popolo e non è intransigente pur non dando la sensazione di sorvolare troppo sulle questioni.

Lo scorso anno ha dovuto spendere la sua ascesa politica e la sua popolarità per difendersi dall’accusa di aver ordinato la chiusura di un ponte per ripicca nei confronti di un amministratore locale che non avrebbe voluto appoggiare la sua ricandidatura nel 2013 (il George Washington Bridge). Non c’è stata mai un’accusa diretta al governatore, ma come spesso accade, la sua popolarità ne ha risentito abbastanza.

Purtroppo sopravviene nel 2014 l’accusa per presunte irregolarità nella gestione dei fondi federali destinati alle vittime dell’Uragano Sandy. Per questi motivi Chris Christie ha atteso fino all’ultimo prima di decidere se rimettersi in gioco. Presa coscienza della debolezza degli altri candidati scende in campo nuovamente, pronto a ricominciare da capo e soprattutto forte della convinzione di poter ottenere grandi favori in New Hampshire, dove è molto noto e ben voluto. Oltretutto il New Hampshire è un buon punto nella corsa alla candidatura, unito al suo eloquio sempre ben accetto dagli americani che odiano il politichese, è sicuro di far tornare a brillare la sua formosa stella.

È stato un abile amministratore, ha risanato le finanze del suo stato e conta di poter fare la stessa cosa come Presidente, c’è solo un problema…riuscirà a raccogliere fondi sufficienti per approdare alla Casa Bianca? Washington è ancora cosa (casa) per ricchi purtroppo, e poi Chris Christie è già “inciampato” una volta su un “Washington” (George Washington Bridge)!

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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