L'Unità riparte con 140.000 copie e un apostrofo verde

01 luglio 2015, intelligo
Bentornata Unità.

L'Unità riparte con 140.000 copie e un apostrofo verde
Il ritorno in edicola di uno dei giornali che hanno fatto la storia d'Italia (il quotidiano, lo ricordiamo, fu fondato nel 1924 da Gramsci) è sicuramente una buona notizia per tutti. Compresi coloro i quali preferiscono ben altre linee editoriali come, ovviamente, chi da sempre ha scelto questo giornale. 

I numeri del ritorno nelle edicole italiane sono certamente confortanti: 140.000 le copie vendute ieri, martedì 30 giugno. 

I primi a festeggiare sono stati ovviamente i giornalisti, compreso il nuovo direttore, Erasmo D'Angelis che oggi invita tutti a leggere anche L'Unità online, "ottima da leggere, bella da guardare, utile per capire e aprire dibattiti". 

Tra le novità, oltre all'apostrofo verde al posto del bianco, la rubrica "scintille", pensieri lunghi poco più di un tweet, che brillano e colpiscono, proprio come una scintilla. Quella di oggi è dedicata al Movimento 5 Stelle: "Caso Loquenzi, ancora una volta Casaleggio vale uno e gli altri non valgono niente. Ora aspettiamo il prossimo grillino che ci spieghi che la democrazia è in pericolo".


autore / intelligo
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