Cannabis libera, ai 5S non basta approdo in Aula: chiesto "aiuto" all'Europa

01 luglio 2016 ore 14:27, Americo Mascarucci
Lunedì 25 luglio approderà in aula alla Camera la proposta di legge sulla legalizzazione della cannabis. 
Il 25 si dovrebbe svolgere la discussione generale e il giorno successivo si dovrebbe già passare al voto. 
Ma cosa prevede il testo in discussione?
I maggiorenni potranno detenere una modica quantità di cannabis per uso ricreativo: 15 grammi a casa, 5 grammi fuori casa. Divieto assoluto invece per i minorenni. 
La marijuana si potrà coltivare a casa (fino a un massimo di 5 piante), ma il raccolto non potrà essere venduto.
Altra novità è rappresentata dai Cannabis social club: agli over 18 residenti in Italia sarà consentita la coltivazione in forma associata in enti senza fini di lucro (fino a 50 membri).
Previa autorizzazione si potrà coltivarla e lavorarla e la vendita al dettaglio avverrà in negozi dedicati, forniti di licenza dei Monopoli. Vietate invece importazione ed esportazione. 
Il progetto di legge consentirà inoltre l'auto-coltivazione per fini terapeutici e saranno più semplici le modalità di consegna, prescrizione e dispensazione dei farmaci a base di cannabis. Rimangono i divieti di fumo nei luoghi pubblici (compresi i parchi) e di guida se in stato di alterazione. 

Naturalmente non mancano le polemiche.
"L'arrivo nell'aula della Camera il 25 luglio del progetto di legge sulla cannabis legale è un risultato importantissimo perchè la nostra richiesta di arrivare a un voto di Montecitorio prima della pausa estiva è esaudita" ha detto a Radio Radicale il senatore e sottosegretario agli Esteri, Benedetto Della Vedova, promotore dell'intergruppo per la legalizzazione della cannabis. 
"Abbiamo atteso oltre un anno dal deposito di questo testo di legge, che ha un consenso trasversale che si è tradotto in 220 firmatari, a cui se ne stanno aggiungendo altri giorno dopo giorno. Sarà una bellissima battaglia parlamentare, nella tradizione delle migliori battaglie parlamentari della storia della Repubblica italiana, dove si confrontano non maggioranza e opposizione, non chi è a favore o contro il governo, ma ci si confronta su un tema di legalità, di responsabilità e di libertà".
Cannabis libera, ai 5S non basta approdo in Aula: chiesto 'aiuto' all'Europa
Critiche alla calendarizzazione arrivano dal deputato di Area Popolare Alessandro Pagano: "L'Aula della Camera discuterà la pdl sulla legalizzazione della cannabis tra meno di un mese, mentre i provvedimenti per le famiglie aspettano nel cassetto. Un altro schiaffo ai moderati della maggioranza, sempre più irrilevanti, un altro calcio negli stinchi da parte del Pd - sempre più ricattato dalle lobby e dalle forze radicali - che dopo i matrimoni e le adozioni gay, vuole passare all'incasso con l'utero in affitto, ora con le droghe libere e domani sull'eutanasia".
Alcuni eurodeputati grillini intendono inoltre proporre una mozione da porre al vaglio del Parlamento europeo con lo scopo di far pronunciare l'Europa su questa materia visto che la scelta sull'eventuale liberalizzazione della cannabis resta di esclusiva competenza nazionale. Un modo in più per dire: "Ce lo chiede l'Europa". 
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