Più graditi i treni regionali di Trenitalia, i giudizi positivi degli italiani

01 luglio 2016 ore 16:08, Luca Lippi
Dopo la rivoluzione avviata da Trenitalia nella mobilità sulle lunghe tratte attraverso lo sviluppo dell’alta velocità e la ricercatezza nell’offerta del servizio ai viaggiatori, ora è già partita la nuova fase che è quella di rinnovare e ottimizzare il servizio sulle tratte regionali, quelle maggiormente utilizzate dai pendolari.
Una società terza, ha condotto un’indagine sul trasporto regionale di Trenitalia, e sul territorio nazionale l’80% degli intervistati ha espresso un giudizio positivo sul viaggio nel suo complesso.
Rispetto al 2015, anno in cui è stata condotta la medesima indagine periodica, il gradimento è cresciuto di 2,8%, e di 4,8% sul 2014, segno che la qualità del servizio è un progressivo e costante miglioramento. Il risultato ottenuto è la conseguenza del rinnovato management e soprattutto l’introduzione di tecnologie operative oltre che treni di ultima generazione, più confortevoli, performanti e affidabili.
140 convogli nuovi sono stati consegnati in diverse Regioni solo negli ultimi due anni, e il beneficio è stato immediato soprattutto per i pendolari delle province autonome di Trento e Bolzano con un riscontro positivo di oltre il 90% degli utenti, a seguire in ordine di gradimento, l’Abruzzo, con il 90%, in Friuli Venezia Giulia, con l’89,5%, in Umbria, con l’89,1% e in Veneto, Marche, Piemonte, Valle d’Aosta, Toscana, tutte comprese in un range tra l’84,8 e l’87,8%.
Massima attenzione per le regioni del Sud del Paese, da sempre troppo sacrificate nel servizio pendolare. Migliora lievemente anche per queste zone dove le problematiche sono più legate alle infrastrutture per le quali l’impegno deve essere maggior e richiede tempi tecnici più importanti.

Più graditi i treni regionali di Trenitalia, i giudizi positivi degli italiani

Miglioramenti, con alcune punte molto consistenti per quanto riguarda la pulizia (+7% sul 2014 in Basilicata e Puglia), la puntualità (+13,2% in Molise, +22% in Basilicata), il comfort (+5,6% in Calabria).
Riguardo la sicurezza a bordo, è stato avviato un importante progetto di videosorveglianza live. Oltre a registrare le immagini interne al treno, il sistema, primo in Europa, consente di replicarle in tempo reale sui monitor di bordo delle flotte più recenti, come deterrente ad aggressioni e atti vandalici. Le stesse immagini sono trasmesse in tempo reale alle diverse control room sul territorio, per assicurare un costante presidio della situazione a bordo dei treni. Al momento i dispositivi sono in corso di installazione sui treni Taf di Lazio e Veneto e su tutta la flotta Jazz operativa nelle regioni Toscana, Piemonte, Lazio, Marche, Campania, Abruzzo e Umbria e, prossimamente, in Sicilia e Trentino. Dopo l’estate la stessa attività sarà avviata sulla flotta Vivalto seconda serie in Toscana, Lazio, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Liguria e Friuli, mentre tutti i nuovi treni in consegna dall’anno prossimo saranno già dotati di videosorveglianza live di serie.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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