Expo, Ferrero: "Sicuramente non andrò, cura interessi delle multinazionali"

01 maggio 2015, Marco Guerra
"Sicuramente non ci andrò". Eccetto che per la manifestazione di protesta, dove il suo partito sarà presente. Così Paolo Ferrero interviene sull'Expo nell'intervista rilasciata a IntelligoNews...

Expo, Ferrero: 'Sicuramente non andrò, cura interessi delle multinazionali'
Che idea si è fatto dell'Expo?

"Di Expo penso male, è un'operazione pubblicitaria e demagogica sul versante della sovranità alimentare. Fanno dichiarazioni da concerto di beneficenza quando sono proprio i grandi Paesi che partecipano alla kermesse ad aver creato il problema dell’alimentazione a un livello mondiale, facendo gli interessi delle grandi multinazionali".

Un evento di livello comunque mondiale. 

"Sì, di un pianeta che è potenzialmente in grado di sfamare dodici miliardi di persone, ma dove la metà dei sette miliardi che siamo attualmente muore di fame".

Quindi presumo che lei non ci andrà all’Expo?

"No assolutamente, ma come Rifondazione saremo presenti alla manifestazione di protesta". 

Il filosofo Fusaro in una nostra intervista ha affermato che i volontari sono ridicoli...

"L’Expo ha lanciato un pessimo segnale anche sul tema del lavoro, con il fatto vergognoso di impiegare migliaia di volontari senza alcuna retribuzione. E altre migliaia di persone lavoreranno invece con retribuzioni con cui è impossibile potersi mantenere".
autore / Marco Guerra
Marco Guerra
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