Quel piccione sulla padella che scotta è davvero uno scandalo?

01 marzo 2016 ore 18:00, Americo Mascarucci
Ma davvero si può fare tanto clamore per un piccione?
E' di ieri la notizia che il celebre chef Carlo Cracco  è stato denunciato "per violazione della legge in materia di tutela di fauna selvatica e in particolare dei piccioni". Questo perché a Master Chef  ha osato cucinare un piatto a base di carne di piccione scatenando l’indignazione  dell'Associazione Difesa Animali ed Ambiente che ha inoltrato la segnalazione all'autorità giudiziaria.
La denuncia è stata firmata dal presidente di Aidaa Lorenzo Croce e depositata presso la Procura di Milano.
"Nessuno discute che Carlo Cracco sia un grande chef – scrive Croce sul sito dell’associazione  – ma il fatto che vada in tv a presentare un piatto a base di carne di piccione che è un animale protetto dalla legge nazionale ed europea rappresenta un reato penalmente rilevante che non potevamo far finta di non vedere. Per questo motivo proprio oggi ho firmato ed inviato la denuncia alla Procura di Milano per violazione della legge nazione di tutela della fauna selvatica e della direttiva europea 147/2009". 
Adesso la magistratura dovrà occuparsi anche di questo caso. Poi ci si lamenta se la giustizia è intasata da tante cause decisamente irrilevanti.
Comunque nel momento in cui tutto il mondo si indigna di fronte ai bambini respinti alle frontiere insieme ai genitori profughi e per i tanti che muoiono in mare nel disperato tentativo di sfuggire alle guerre viaggiando sui "barconi della morte"; nel momento in cui i bambini continuano ad essere vittime di abusi in molte parti del mondo, vengono strappati ai propri genitori soprattutto nei paesi più poveri e venduti per incentivare il traffico di organi umani o la pedopornografia; nel momento in cui vengono trattati come "oggetto del desiderio" da chi va alla ricerca di una maternità impossibile ricorrendo all'utero in affitto che in pratica li riduce ad un bene di consumo acquistabile con un contratto di produzione e cessione e magari con la clausola che se dovesse nascere malformato sarà rispedito al mittente, in Italia ci si scandalizza per un piccione cucinato in diretta, magari pure di allevamento e dunque perfettamente cucinabile e mangiabile.
Per carità nessuno vuole negare che anche gli animali debbano essere protetti e le specie tutelate ma si ha tanto l'impressione che in Italia si stia esagerando. Si ha come la percezione che la vita degli esseri umani valga meno che quella di un animale. Ne sanno qualcosa gli agricoltori sempre più alle prese con i danni dei cinghiali o i pastori che si trovano le greggi decimate dai lupi. Guai a sparare. Il lupo è protetto e il cinghiale pure e adesso si scopre che pure il piccione lo è. 
Ma una protezione per i cittadini nei confronti di tante esagerazioni quando sarà introdotta?

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