Ricetta elettronica al via su computer dei medici, ma tutti i Comuni hanno la rete?

01 marzo 2016 ore 12:16, Americo Mascarucci
Da oggi, primo marzo, la ricetta rossa rilasciata dal medico sarà sostituita dalla ricetta elettronica. 
Nel dettaglio, per prescrivere un farmaco, un accertamento o una visita, il medico si collegherà a un sistema informatico, che sarà visibile anche al farmacista che consegnerà materialmente pillole o sciroppi. La ricetta elettronica, tuttavia, non sarà sinonimo di scomparsa della carta, come spiega in una nota informativa la Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg).
Per ora, infatti, si riceverà dal medico un piccolo promemoria da consegnare al farmacista, così da ovviare a eventuali problemi di malfunzionamento del sistema o della linea Internet. Quando il sistema entrerà a regime definitivamente, anche questo foglietto sparirà. 
"Siamo pronti - ha spiegato il segretario nazionale dei medici di famiglia Fimmg, Giacomo Milillo, aggiungendo però di non potere escludere qualche disagio."La stessa cosa è avvenuta quando è partito il certificato di malattia elettronico", ha spiegato. Negli studi potrebbero crearsi disagi o ritardi. La legge che manda in soffitta i blocchetti rossi permetterà di prendere i farmaci direttamente dal bancone.
E che problemi ci possano essere è riscontrabile anche da quanto avvenuto alcuni mesi fa in Lombardia dove alcune Asl avevano inviato lettere ai medici minacciandoli di licenziamento o di revoca delle convenzioni nel caso in cui non avessero spedito i certificati on line. 
Ricetta elettronica al via su computer dei medici, ma tutti i Comuni hanno la rete?
Lo Snami, il Sindacato Autonomo dei Medici, erano insorto, Ugo Tamborini presidente del sindacato milanese aveva denunciato: "Il nodo è materiale, non formale. L'articolo 13 comma 3 della legge 221 parla di sanzioni in un contesto in cui i medici rilasciano le prescrizioni di farmaceutica e specialistica esclusivamente in formato elettronico. Tant'è vero che afferma: Perché si configuri l'ipotesi d'illecito disciplinare devono ricorrere sia l'inosservanza all'obbligo di trasmissione, sia il dolo o la colpa. 
Che colpa abbiamo noi se il sistema in Lombardia non è a regime? La legge dice chiaramente che per pensare a sanzioni non ci deve più essere spedizione cartacea. La sostituzione nelle regioni doveva avvenire nel 2013, sei mesi dopo l'entrata in vigore della legge. Sono passati due anni e ancora adesso dobbiamo dotarci di stampante per girare ai pazienti i promemoria delle ricette sulla cui sola base il farmacista con il lettore ottico rileva i codici a barre. Come si può parlare di sistema de materializzato a regime con queste premesse e con ancora programmi di gestione dello studio che non girano con il sistema Siss? Finché c'è carta - ribadisce Tamborini - siamo in presenza di una sperimentazione e la regione non può dire ai direttori generali di ragionare come se l'invio online fosse la sola regola ma deve mantenere gli incentivi ai medici"..

E difatti la domanda che sorge spontanea è proprio questa? Cosa accadrà ad esempio nei piccoli comuni che spesso non hanno rete o comunque l'hanno molto rallentata e con continui disagi? E con le persone anziane che non possiedono internet e non ci capiscono una acca di informatica e cose simili? 
"Dietro i vantaggi della dematerializzazione si cela un rovescio della medaglia - sottolinea ancora il segretario nazionale della Fimmg, Milillo -. In particolare il medico non potrà più contare sul supporto dell'assistente di studio nella velocizzazione delle procedure di ricettazione, e ci saranno complicazioni anche nelle procedure di coinvolgimento del sostituto medico che per il momento, salvo eccezioni come in Campania, dovrà continuare ad utilizzare la ricetta rossa. In conseguenza di ciò il rischio è che tutti gli oneri ricadranno sul titolare, con un aggravio di lavoro che significa tempo tolto alle visite e attese più lunghe per gli assistiti. Sarebbe auspicabile una semplificazione delle procedure, ancora possibile".

caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]