A Caccamo ordinanza del sindaco anti-Halloween. Come all'Expo e in Cina

01 novembre 2015, Andrea Barcariol
A Caccamo ordinanza del sindaco anti-Halloween. Come all'Expo e in Cina
E’ ricorso a un’ordinanza pur di evitare i festeggiamenti ad Halloween. E’accaduto in Sicilia, a Caccamo, in Provincia di Palermo. Il sindaco Andrea Galbo l’ha anche fatta pubblicare sul sito del Comune motivando la sua decisione.

"Non ho nulla contro la ricorrenza ma in passato i ragazzi hanno danneggiato monumenti e auto – sottolinea  Galbo –  è un provvedimento a tutela del Comune e del nostro splendido patrimonio artistico. Purtroppo i giovani nel corso della festa bevono e poi provocano diversi danni. Ho dato ordine ai vigili urbani di sanzionare questi comportamenti che poi paghiamo tutti". L’ordinanza riportava il divieto di girare mascherati per l’intera notte del 31 ottobre, di consumare alcolici per le strade e piazze e di lasciare per le strade bottiglie, lattine o altri contenitori. Per i trasgressori multe da 25 euro fino ai 500 euro.

Per motivi di  sicurezza, anche all’Expo sono stati vietate maschere e travestimenti. L’organizzazione ha inviato una lettere ufficiale in cui segnalano le regole da seguire: "Vi informiamo che ogni tipo di travestimento o costume da Halloween che impedisca la possibilità di identificare immediatamente le persone, tipo maschere che coprano il viso o volti truccati, non è consentito sul sito stesso".

Notizie che arrivano a due giorni di distanza dal provvedimento assunto dalle autorità della città meridionale cinese di Guangzhou in occasione di Halloween: vietare l’ingresso in metropolitana travestiti da zombie. Decisione motivata con la necessità di evitare che travestimenti raccapriccianti possano provocare il panico tra la folla. Bocciatura anche dalla Chiesa Cattolica che ha ufficialmente “scomunicato” Halloween “un frutto della propagazione dell’occultismo e della magia”.



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