Tfr in busta paga? Più reddito, niente 80 euro. Ecco il risparmio sulla pelle delle pmi

01 ottobre 2014 ore 9:36, intelligo
Tfr in busta paga? Più reddito, niente 80 euro. Ecco il risparmio sulla pelle delle pmi
di Luca Lippi
Sono i poteri forti ad avercela con Renzi o forse sarà Renzi a tirare un po’ troppo la corda? Sono bastate poche parole ed è subito allarme per la liquidità delle Pmi. Si parla del TFR in busta paga per rilanciare i consumi, proprio com’è successo con il bonus di 80 euro! Allo studio la possibilità di erogare la metà del TFR maturato, in busta paga ai dipendenti per i prossimi tre anni. Non sembra destare preoccupazione al presidente del consiglio che anticipare tale somma rischia di mettere in crisi le PMI, in altre parole per le imprese con meno di 50 dipendenti, che  gestiscono autonomamente il TFR dei propri lavoratori. Secondo Unimpresa si parla di una cifra pari a 5,5 miliardi di euro, la metà degli 11 miliardi maturati ogni anno dai lavoratori impiegati nelle Pmi. La considerazione è che la misura ha un impatto del tutto ininfluente sui consumi, esattamente com’è accaduto per gli 80 euro, la prospettiva delle famiglie non migliora con una manciata di euro in busta paga. Alle famiglie toglie il sonno il fatto che le aziende, specie le PMI rischiano la chiusura causa la burocrazia e le politiche fiscali del tutto inadeguate alla ripresa, e quindi per milioni di queste famiglie non ci sarà più il lavoro, e per questo non spendono soldi. Altro che bonus, premi e gratta e vinci! Più di qualcuno ignora che la quota parte di TFR in busta paga (pagato dall’imprenditore che è un privato) aumenta il carico reddituale del dipendente che, oltrepassando la soglia, potrebbe perdere il diritto a percepire il bonus di 80 (?) euro che sarebbero invece soldi pubblici. Che sia una mossa per risparmiare una voce di spesa della quale non sono mai state trovate le coperture? Con un po’ di coraggio, agire con incisività sulla riduzione del cuneo fiscale (e facciamo riferimento specifico alla riduzione "drastica" del peso dei tributi sulle aziende) è l’unica cartuccia da sparare. Questo consentirebbe agli imprenditori di rinnovare gli impianti e creare nuovi investimenti e posti di lavoro. Per chi non lo sapesse, le Pmi sono la spina dorsale della nostra economia, quella che fino ad oggi ha portato sulle spalle tutti i carrozzoni mangiasoldi (e quello che c’è dentro) prodotti dalle politiche invertebrate degli ultimi decenni. Renzi sta rottamando l’unica cosa buona che c’era da salvare!  
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]