Eterologa, italiani come guelfi e ghibellini. Ecco perché…

01 ottobre 2014 ore 10:13, intelligo
Eterologa, italiani come guelfi e ghibellini. Ecco perché…
La fecondazione eterologa divide gli italiani: 4 su dieci sono favorevoli. Lo dice il Censis che ha ‘sondato’ il polso degli italiani.
Se la maggioranza è largamente favorevole all'inseminazione omologa (l'85% a quella in vivo e il 73% a quella in vitro), le opinioni si dividono sulla fecondazione eterologa. Il 40 per cento del campione è d’accordo con l’uso di gameti esterni alla coppia; dato che cambia se si considera l'orientamento religioso: nei cattolici praticanti la percentuale scende al 30%, mentre sale al 65% tra i non credenti. Secondo i dati della ricerca del Censis, il 35% è favorevole alla diagnosi pre-impianto (il 29% tra i cattolici praticanti). Solo il 14% concorda con la possibilità di ricorrere all’utero in affitto. E appena il 9,5% è favorevole alla possibilità di scegliere in anticipo il sesso del nascituro. Inoltre, solo l'11% del campione afferma di sapere che in Italia esiste una legge che regola la materia. Una piccola percentuale esprime un giudizio nel complesso negativo, soprattutto per l'applicazione differenziata sul territorio nazionale (ogni Regione si sta muovendo per conto proprio) e per le limitazioni poste alle coppie. La maggioranza ritiene che dovrebbe essere modificata.
autore / intelligo
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