Immigrazione, Budapest a porte chiuse e l'Italia cerca 20mila alloggi

01 settembre 2015, Adriano Scianca
Immigrazione, Budapest a porte chiuse e l'Italia cerca 20mila alloggi
Il Viminale è alla disperata ricerca di nuovi alloggi per sistemare i migranti. Ne mancano all'appello 20mila. Nel dettaglio, nel 2015 sono arrivati in 116.127 profughi in 686 sbarchi. Di questi, 94mila sono ospitati presso strutture statali, che però non possono più ricevere ospiti. 

Secondo un documento del ministero dell'Interno diffuso dal Corriere della Sera, oltre novemila stranieri sono nei centri governativi e più di 65 mila sono nelle strutture temporanee, oltre 20 mila in quelle messe a disposizione grazie al sistema Sprar. Ora si è alla ricerca di sistemazioni alternative: alberghi, campeggi, residence, villaggi turistici, ma anche ex caserme e qualsiasi tipo di struttura possa funzionare come alloggio temporaneo.

Intanto si attende l'8 settembre, giorno nel quale la Commissione europea approverà un importante pacchetto di nuove misure da sottoporre ai governi con il quale chiederà di accogliere una parte dei migranti sbarcati in Italia e Grecia superiore ai 40mila chiesti a maggio. 

Ma soprattutto l'esecutivo comunitario cambierà in modo permanente le regole di Dublino sull'asilo all'insegna della solidarietà verso i paesi sotto pressione. 

Intanto, però, la situazione rischia di tracollare in tutta Europa. La stazione ferroviaria di Budapest, per esempio, è stata chiusa a causa dell’arrivo di treni con a bordo centinaia di migranti diretti verso Austria e Germania. La notizia è diffusa dalla compagnia di trasporti di Budapest Bkk. 

Lunedì 3.650 migranti sono arrivati in treno a Vienna. “Stiamo cercando di verificare quanti di loro siano richiedenti asilo”, ha riferito il portavoce della polizia, Patrick Maierhofer.
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