Emissioni truccate, Germania accusa Italia e Fiat: 3 i modelli coinvolti

01 settembre 2016 ore 16:29, Americo Mascarucci
Il Ministero dei Trasporti tedesco ha scritto una lettera alla Commissione europea accusando il gruppo Fca di utilizzare un dispositivo illegale in grado di disattivare i sistemi di controllo delle emissioni di NOx. 
Lo scrive oggi la WirtschaftsWoche, ripresa dall'edizione inglese della Reuters
La notizia in questione, che in Germania ha fatto molto scalpore in queste ultime ore, è stata riportata dal settimanale tedesco il quale ha pure riportato alcuni stralci della lettera inviata dai rappresentati del governo tedesco all'Unione Europea dove vengono lanciate pesanti accuse a Fiat e alle autorità italiane le quali avrebbero certificato che nei test tutto sarebbe stato regolare. 
La missiva è stata spedita infatti anche al Ministero dei Trasporti italiani. 
Lo strumento incriminato sarebbe un congegno in grado di spegnere il sistema di trattamento dei gas di scarico in fase di test riducendo così e non di poco le emissioni. 
Secondo le rivelazioni della testata finanziaria tedesca, la missiva del ministro Dobrindt - partita alla fine di agosto - tornerebbe a porre l'accento sui risultati delle verifiche effettuate dalla Kba nei mesi successivi al dieselgate: i dati della motorizzazione, scrivono dal dicastero, punterebbero chiaramente verso la presenza di un "illegal device", e di un "catalizzatore anti-NOx che si spegnerebbe dopo alcuni cicli"

Emissioni truccate, Germania accusa Italia e Fiat: 3 i modelli coinvolti
I veicoli coinvolti sarebbero le Fiat 500X e Doblò e la Jeep Renegade. 
Secondo i documenti, però, le autorità italiane che hanno condotto test escluderebbero il ricorso ad un dispositivo illegale e, di conseguenza, hanno affermato che non intendono adottare misure contro Fiat.
Il governo tedesco ha chiesto a Bruxelles di consultarsi con le autorità italiane per risolvere la questione come si evincerebbe dalle lettere. 
"La Germania non è d'accordo con l'opinione delle autorità italiane competenti, secondo cui il dispositivo per lo spegnimento dei controlli anti-NOx ha una funzione di protezione del motore", sarebbe scritto nel documento indirizzato a Bruxelles. 
 Al momento, scrive la Reuters, non sono state rilasciate dichiarazioni ufficiali dai ministeri italiano e tedesco né tantomeno da Fiat.

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