Eterologa, Giovanardi (Ncd): “Follia eugenetica, arroganza dei giudici”

10 aprile 2014 ore 16:02, Lucia Bigozzi
Eterologa, Giovanardi (Ncd): “Follia eugenetica, arroganza dei giudici”
“Follia, deriva eugenetica, compravendita di pezzi di umanità”. E’ netto Carlo Giovanardi, senatore di Ncd, commentando con Intelligonews due casi che considera collegati rispetto al “disegno di Scalfarotto sull’omofobia e a quello delle lobby che vogliono imporre la loro visione del mondo”. I casi sono il matrimonio gay rioconosciuto da un giudice di Grosseto e la sentenza della Consulta sulla legge 40. E a Renzi che candida 5 donne a Strasburgo non le manda a dire…
Senatore Giovanardi, come commenta il caso del matrimonio tra due uomini celebrato a New York e riconosciuto valido da un giudice di Grosseto? «E’ l’ennesimo provvedimento abnorme di un magistrato che si inventa una norma. La nostra Costituzione, le nostre leggi in Italia non consentono un matrimonio uomo-uomo o donna-donna. Ormai siamo al tentativo della magistratura di scavalcare totalmente la Camera e il Senato; a questo punto non si capisce cosa ci stia a fare il parlamento se basta un magistrato che vince un concorso, arriva e vuole proporre o imporre le sue idee». Ma su quale base giudirica, il magistrato si è espresso? «C’è una sentenza della Corte Costituzionale che tre anni fa ha detto che sì in Italia si potrebbe in teoria introdurre il matrimonio uomo-uomo o donna-donna ma si deve cambiare la Costituzione. Dunque la decisione è stata assunta sulla base di un’arroganza dei magistrati che pensano di essere l’ombelico del mondo. La scusa poi è sempre la stessa: ma tanto ci sarà un grado superiore che annullerà la sentenza, ma intanto c’è una sentenza». Che può fare scuola o creare un precedente? «Certo che sì. Intanto è una sentenza che fa clamore, propaganda. Il paradosso è che magari un giudice può assolvere una persona per rapina perché anziché un reato la considera un esproprio proletario. Un paradosso, ma può succedere. Ma c’è un altro elemento…». Quale? «E’ un’ulteriore spinta a questa campagna per il riconoscimento in Italia del matrimonio tra gay. Al Senato noi di Ncd stiamo facendo ostruzionismo durissimo alla legge di Scalfarotto sull’omofobia che manda in carcere chi dice di non condividere il matrimonio omossessuale o che due uomini o due donne non possono comprarsi un bambino. Quindi io dovrei finire in galera solo perché ho un’opinione diversa da Scalfarotto. Ma stiamo scherzando? E’ lazione di lobby scatenate che impongono la loro visione del mondo e tutto si tiene, compresa la sentenza di ieri sulla legge 40». Parliamone. Immagino che lei sia contrario alla decisione della Corte Costituzionale. «In Italia le leggi le fa il parlamento e ricordo che la legge 40 è stata confermata da un referendum popolare. Mi domando a che titolo 15 persone cancellano la volontà dei cittadini e si arrogano il diritto di cancellare una legge. Stamani ho letto le dichiarazioni dell’ex presidente emerito della Consulta Chieppa che parla di decisione totalmente non condivisibile, che straccia i principi fondamentali della Costituzione. Questa sentenza apre la porta alla compravendita dei gameti, dell’utero in affitto e questo fa il paio con la decisione di un tribunale che ha assolto una coppia che è andata in India e si è comprata una ragazza che ha fatto nove mesi di gestazione, alla fine il figlio le è stato tolto perché comprato dalla coppia». C’è il rischio di un mercato umano? «E’ molto più di un rischio: sono nuove forme di schiavitù. I ricchi occidentali usano i poveracci come strumenti dei loro desideri comprandosi pezzi di umanità. Inoltre viene negato al bambino il diritto di sapere chi è il padre e la madre. Esprimo tutto il mio e il nostro dissenso rispetto a questa deriva». C’è chi parla di selezione eugenetica. Condivide? «Certo. Si vanno a scegliere i donatori belli, sani, intelligenti, come si desiderano; nessuno va a comprare gameti da persone con problemi fisici. Qui si è ribaltato tutto: anziché mettere al centro l’interesse del bambino ad avere un padre e una madre, oggi prevale il desiderio di due persone di comprarsi e ripeto, comprarsi un bambino. La stessa Famiglia Cristiana che viene accreditata vicina all’area di centrosinistra parla dell’ultima follia in Italia». Parliamo della sfida per le europee. Pd ‘femminista’ con 5 donne capolista; Fi ‘maschilista’. E Ncd? «Non cederemo a questa deriva populista intrisa di ipocrisia. Cosa vuol dire cinque donne capolista? E’ solo propaganda, uno specchietto per le allodole. Qual è la ratio? Mettiamo cinque donne perché? Perché sono donne. Noi stiamo preparando le liste con candidature di persone altamente competenti per il ruolo che sono chiamati a fare. A partire dagli uscenti che intendiamo riconfermare sulla base della loro esperienza e conoscenza di una macchina complessa come quella europea dove ci sono funzionari in servizio permanente effettivo che specie in campo economico e fiscale producono effetti sulle normative». Quale effetto politico determinerà la decisione del tribunale su Berlusconi attesa per oggi? «Esprimo tutta la mia solidarietà umana a Berlusconi come ho già detto e fatto in Senato sostenendo che ciò che gli stanno facendo è una mascalzonata. Non so dire che effetto politico ci sarà ma anche qui siamo alla variazione sul tema, cioè su come certa magistratura influenzi pesantemente la politica orientandola in un modo o nell’altro».
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]