Addio pregiudizi e ironie, la sindrome premestruale va curata

10 dicembre 2015 ore 7:50, intelligo
Addio pregiudizi e ironie, la sindrome premestruale va curata
E' da sempre fonte di facili ironie e pregiudizi, ma si tratta di un problema serio, da non sottovalutare. Lo dimostra uno studio del Journal of Psychiatric Practice sulla sindrome premestruale che chiarisce come sia necessario curarsi se i sintomi sono forti. In quei giorni, infatti, le quantità di neurotrasmettitori cerebrali come serotonina, dopamina e noradrenalina, coinvolti nel tono dell’umore, nella gratificazione, nello stato di allerta, si modificano e, a seconda della soglia di sensibilità, di ciascuna donna a queste alterazioni. Secondo la ricerca, solo il 20% delle donne non accusa sintomi rilevanti mentre il 70-75% lamenta gonfiore al seno e all’addome, crampi alle gambe, depressione, irritabilità, scarsa concentrazione, aggressività e ansia. Il 10% ha invece disturbi importanti, che interferiscono con la qualità di vita e vanno curati. Un fattore determinante è l'età che fa variare i sintomi, accentuandone alcuni e diminuendone altri.

Addio pregiudizi e ironie, la sindrome premestruale va curata

Tra i rimedi utili indicati dagli esperti: lo yoga e le tecniche di rilassamento, il magnesio e il calcio, la vitamina B6 che potenzia il metabolismo della serotonina, ma a volte si tratta soprattutto di un problema di testa e alle donne che soffrono di questo problema basta sapere che stanno facendo qualcosa per curarsi per migliorare decisamente la situazione e sentire meno dolore. Il cosiddetto effetto placebo, dimostrato dal fatto che ad alcune basta tenere un diario
dei sintomi per star meglio. Tra quelli più frequenti c'è l'emicrania che in alcuni casi arriva puntuale come un orologio svizzero, a poche ore dal ciclo.
Una ricerca che arriva a pochi giorni di distanza dal sondaggio condotto dal sito Vouchrcloud.com
su 2412 persone, secondo il quale almeno il 26% degli uomini intervistati sarebbe convinto di soffrire dei sintomi del "ciclo maschile" ogni mese.
Tra i sintomi rilevati dagli uomini ci sono l'irritabilità (per il 56%), un'insolita stanchezza (per il 51%), un aumento dell'appetito (per il 47%), mentre il 43% ha detto di sentirsi più sensibile ed emotivo in quel periodo. La cosiddetta "Irritable Male Syndrome", per la quale, a causa degli sbalzi ormonali, gli uomini diventerebbero irascibili e nervosi, proprio come le donne.


A.B.














autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]