Merkel è la nuova Thatcher "senza confini": Il Time la incorona persona dell'anno

10 dicembre 2015 ore 10:37, Americo Mascarucci
Merkel è la nuova Thatcher 'senza confini': Il Time la incorona persona dell'anno
Il Time ha incoronato Angela Merkel “persona dell’anno” proprio nel momento politico forse più difficile per la Cancelliera tedesca. 
Infatti cresce la fronda anti-Merkel all’interno della Cdu tedesca dove sono sempre di più quelli che contestano la sua politica estera e soprattutto la gestione del problema immigrazione. Aumentano nel suo partito gli avversari che ritengono necessario “pensionare” la Cancelliera di ferro giunta al suo terzo mandato e aprire una fase nuova. 
Angela teme di ritrovarsi come Margaret Thatcher, che dopo un decennio di potere incontrastato in Gran Bretagna caratterizzato da scelte impopolari quanto necessarie e vincenti per lo sviluppo dell’economia e la crescita del Paese, si ritrovò messa in minoranza all’interno del Partito Conservatore e costretta a lasciare il potere. 
Intanto però a 61 anni ha ricevuto il prestigioso riconoscimento dal Time per “La sua leadership nell’aver promosso e mantenuto un’Europa aperta e senza confini, di fronte alla crisi economica e a quella dei profughi”.
"E’ la voce più influente della politica europea, ha un ruolo di primo piano nel plasmare le risposte alle domande più importanti del mondo": così è scritto sul sito del magazine statunitense che lo scorso anno aveva premiato i medici impegnati nel combattere l’epidemia di ebola e nel 2013 aveva scelto Papa Francesco.
Merkel è stata premiata “per aver accolto centinaia di migliaia di rifugiati e per aver gestito la crisi del debito europea - ha spiegato Nancy Gibbs, che dirige il Time - Per aver dato prova di una leadership morale risoluta in un mondo dove essa scarseggia”.
Insomma, mentre in Europa cresce sempre di più il malcontento degli stati UE contro lo strapotere della Germania e della Merkel, accusata di aver costruito un'Europa plasmata e ritagliata sugli interessi tedeschi a scapito degli altri, oltre Oceano le viene invece tributato l’onore di una leadership giudicata vincente. 
Adesso come detto la sfida più grande l’attende in casa, nel suo partito, la Cdu. Dove sono in tanti a scalpitare per prendere il suo posto. Anche se secondo gli analisti più attenti oggi sembra quasi impossibile immaginare una Cdu senza la Merkel. Ma si disse così anche con Helmut Kohl che è passato mentre la Cdu è sopravvissuta. 

caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]