Pensionato suicida, Rizzo: "Alzerei il dito medio a Padoan, aveva ragione Bertolt Brecht"

10 dicembre 2015 ore 13:18, Andrea De Angelis
Pensionato suicida, Rizzo: 'Alzerei il dito medio a Padoan, aveva ragione Bertolt Brecht'
Non ha retto lo shock di aver perso tutti i risparmi di una vita affidati alla Banca Etruria, una delle quattro banche oggetto del 'salvataggio' operato con il decreto salva-banche. Così un 70enne di Civitavecchia, ha preso una corda e si è impiccato alla ringhiera del balcone di casa. La notizia è stata diffusa da Etruria News. Il suicidio è avvenuto il 28 novembre, ma solo oggi i suoi familiari hanno ritrovato la lettera nel computer scritta dal pensionato per spiegare il suo gesto, come riporta sempre il quotidiano. 
IntelligoNews ne ha parlato con Marco Rizzo, leader del Partito Comunista...

Come legge quanto accaduto a Civitavecchia?

«Lo leggo non dal punto di vista formale delle possibili dichiarazioni di cosa ha fatto o non ha fatto il Governo, ma da quello del meccanismo di comando dell'intero sistema che è nelle mani dei grandi gruppi economici e finanziari e delle grandi banche. La concentrazione del capitale riduce sempre di più il margine dei piccoli artigiani, dei piccoli commercianti e più in generale delle piccole industrie. Così per la comunicazione e per il mondo finanziario e bancario. Questo comando che non è votato da nessuno e che è una dittatura del grande capitale provoca questo tipo di cose. Il non leggere questo significa essere dentro la politica attuale che io vorrei totalmente diversa»

La sua è una visione di un mondo diverso dunque. 

«Guardi, il mio pensiero è quello di Bertolt Brecht che diceva come fosse più ladro chi fonda una banca di chi la sfonda»

Occorre però fare chiarezza per i cittadini. Le associazioni dei cittadini citano l'articolo 47 della Costituzione che tutela il risparmio, ma è importante anche distinguere tra risparmiatori e obbligazionisti. Si rischia una grande confusione?

«Sì, certo un conto è il piccolo risparmio, un conto è la speculazione finanziaria. Pensare di citare la Costituzione oggi, ormai distrutta da vent'anni, mi sembra quasi propaganda politica. O si riconosce che il vero nemico è il grande capitale, la grande finanza, la Banca Centrale Europea, la Nato che procurano la guerra all'esterno e usano l'immigrazione all'interno per abbattere i diritti dei lavoratori, riducendo il popolo a un regime di schiavitù»

Parlare di schiavitù è eccessivo. 

«Schiavi sorridenti, perché uno schiavo che sa di essere schiavo cerca di uscire da quella condizione» 

Poi c'è il rischio che si arrabbia. 

«Infatti, questo grande capitale è così abile che prima organizzava il consenso, ma oggi non avendo più queste risorse organizza il dissenso. Favoriscono cioè quei gruppi di protesta che non porteranno certamente alla rivoluzione. Podemos in Spagna, Syriza in Grecia, il Movimento 5 Stelle in Italia»

Padoan ha detto che le misure al vaglio del Governo sono da intendersi come misure umanitarie. Le prime voci parlano di un rimborso del 30% per gli obbligazionisti. Come commenta?

«Diciamo che alzerei il dito medio...»

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