Nucleare Putin, Massimo Fini: “Rischio di effetto domino. Andremmo incontro alla distruzione del mondo"

10 dicembre 2015 ore 11:02, Lucia Bigozzi
Nucleare Putin, Massimo Fini: “Rischio di effetto domino. Andremmo incontro alla distruzione del mondo'
“Grave la minaccia di Putin: l’ipotetico ricorso al nucleare contro l’Isis legittimerebbe gli altri paesi che hanno la bomba a usarla e noi andremmo incontro alla distruzione del mondo”. Scenario inquietante ma verosimile che Massimo Fini, giornalista e scrittore, delinea nella conversazione con Intelligonews.

Putin agita lo spettro del ricorso al nucleare in chiave anti-Isis: è una strategia per alzare la posta oppure c’è il rischio che dalle parole si passi ai fatti?

«La minaccia è già grave in sé, anche se poi non dovesse essere realizzata. E’ la prima volta dopo la crisi di Cuba che si arriva a questo tipo di minacce e dalle minacce alle azioni, non è detto che il passo sia così lungo. Il che vorrebbe dire che tu sganci l’atomica sul territorio dell’Isis e uccidi guerriglieri ma anche civili, ma le radiazioni atomiche non rispettano i confini territoriali; in pratica significherebbe gettarsi l’atomica sui piedi. Ma c’è un altro aspetto molto grave».

Quale?

«Tutto ciò innescherebbe un effetto domino. Finora l’atomica era il tabù dei tabù, ma adesso una roba del genere legittimerebbe tutti i paesi che hanno l’atomica – gli Usa, la Cina, il Pakistan, Israele – a usarla e quindi andremmo incontro alla fine del mondo. Mi pare che questa cosa sia stata sottovalutata anche se solo nei termini di una minaccia larvata»

Siria: Obama punta su un intervento più deciso: perché lo decide solo ora e sarà una guerra di Obama con Putin insieme contro l’Isis o sarà una guerra tra due potenze dentro la guerra al Califfato?

«Questa doppia guerra è già in corso nel senso che i russi stanno agendo in modo molto più determinato degli americani. Tra l’altro, è da un anno che americani e poi anche francesi bombardano ma il Califfato è ancora lì vivo e vegeto. Diciamo che c’è una guerra di Putin fatta in modo molto più deciso e una guerra americana che evidentemente non ha alcuna efficacia. Secondo me, Obama e Putin non faranno la guerra insieme ma ciascuno farà la sua. Io che per metà sono russo, dico che a questo punto i russi sono pericolosi, anche perché non vanno per il sottile e ricordiamoci che in Cecenia hanno provocato 250mila morti, cioè un quarto della popolazione e non se questi dirigenti hanno una testa oppure no. Verrebbe da dire: meno male che noi in Italia abbiamo i ladri, i delinquenti, ma non gente fuori di testa»

Renzi si smarca dalle sanzioni alla Russia: è un premier che guarda più a Putin che a Obama?

«Beh sì, sotto sotto è la strategia della Merkel di avvicinarsi con cautela più ai russi che agli americani. Ma, ripeto: dichiarazioni di questo genere cambiano parecchio le cose. Io mi domando: se non sono capaci fra tutti di vincere in modo convenzionale il Califfo, devono distruggere il mondo?».

autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]