Il primario Tutino libero, torna a Villa Sofia? 5S all'attacco

10 dicembre 2015 ore 11:18, Americo Mascarucci
Il primario Tutino libero, torna a Villa Sofia? 5S all'attacco
Matteo Tutino, il primario del reparto Maxillo Facciale dell'ospedale Villa Sofia di Palermo e dai media etichettato come “medico personale del presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta” è tornato libero. 
Tutino era stato arrestato e sottoposto al regime domiciliare nel giugno scorso con le accuse di truffa, falso e peculato. Secondo l’accusa Tutino avrebbe eseguito interventi estetici, fingendo si trattasse di operazioni funzionali, nella struttura ospedaliera pubblica. Per i carabinieri del Nas, il medico si sarebbe fatto anche pagare compensi "non dovuti" dai pazienti, come corrispettivo per prestazioni post operatorie e avrebbe richiesto pure il rimborso al Servizio Sanitario Regionale sulla base di documentazioni sanitarie e cartelle cliniche falsificate. 
A chiedere la revoca degli arresti domiciliari è stata la Procura di Palermo dopo essere venute meno le esigenze che avevano giustificato le limitazioni alla libertà personale, ossia il pericolo di fuga, la possibile reiterazione del reato ma soprattutto il rischio di inquinamento delle prove.  Il Giudice per le Indagini preliminari Ettorina Contino ha accolto le richieste della Procura disponendo però il provvedimento di obbligo di dimora per l'osservanza delle prescrizioni del tribunale. 

Matteo Tutino ottenuta la libertà ha chiesto quindi di poter riprendere la sua attività di primario presso l’ospedale di Palermo. Lo avrebbe voluto fare già oggi presentandosi direttamente sul posto di lavoro visto che la sospensione dall’incarico disposta dopo il suo arresto è automaticamente decaduta con il ritorno in libertà. Tuttavia, oltre a sospenderlo, la dirigenza di Villa Sofia aveva anche avviato un’indagine disciplinare su di lui. Quindi Tutino, forse consigliato dai suoi legali, dopo aver comunicato l’intenzione di tornare a lavorare è in attesa che dall’Asl arrivi una convocazione ufficiale. Una scelta non facile per i vertici dell’ospedale visto che è già montata la polemica politica. 
Il gruppo del Movimento 5Stelle nell'Assemblea regionale siciliana è già partito all'attacco:Tutino sia subito sospeso, il direttore generale di Villa Sofia non gli permetta nemmeno di accedere in ospedale”. 
"C'è – dice il capogruppo Giorgio Ciaccio - un provvedimento di sospensione della commissione di disciplina che non era stato notificato al medico solo perché questi era gli arresti domiciliari. Farlo ora, pertanto, è un atto dovuto". 
Insomma, una scelta davvero difficile quella che attende i vertici della sanità siciliana

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