Pensionato suicida, Gotti Tedeschi (banchiere): "Come può fallire una banca?"

10 dicembre 2015 ore 17:45, Marta Moriconi
Pensionato suicida, Gotti Tedeschi (banchiere): 'Come può fallire una banca?'
"Mi sono domandato spesso come possa una banca rischiare di fallire visto che è uno degli organismi esistenti “in natura” più controllati". Parola non di un opinionista o di un giornalista, ma di un banchiere. IntelligoNews ha infatti parlato con Ettore Gotti Tedeschi, già presidente dello Ior ed economista, che analizza quello che sta accadendo ai risparmiatori delle banche in default, e dopo il suicidio di un pensionato che aveva perso tutti i suoi risparmi.

Come affrontare il fallimento della propria banca. Cosa dovrebbe fare il cittadino che ha i propri risparmi in una banca a rischio? 

"Mi sono domandato spesso come possa una banca rischiare di fallire, visto che è uno degli organismi esistenti “in natura” più controllati. Certo, se l’intero sistema di un’area economica tracollasse sarebbe comprensibile, ma si tratterebbe appunto del fallimento di un Paese, non di una banca. Nel bilancio di una banca ci sono tre voci dell’attivo che sono soggette a valutazioni e perciò sono maggiormente  da “controllare": il valore dei crediti, il valore delle garanzie (immobiliari), il valore delle partecipazioni. Certo se queste tre voci non sono state adeguatamente riportate a valore reale di mercato, il rischio diventa più evidente. Prescindendo poi dalle attività operative di intermediazione, ecc. Poiché una banca non dovrebbe mai arrivare neppure vicino al fallimento, il problema non dovrebbe porsi, ma si pone. Certo il rischio non viene annunciato pubblicamente in tempo utile per correre ai ripari".  

Chi dovrebbe spiegare che la banca è a rischio di fallimento? 

"La persona non può far nulla perché non saprà mai che la sua banca è a rischio di fallimento. Focalizzerei invece le responsabilità soggettive del management, che nel portare al fallimento una banca compie appunto un atto di una responsabilità enorme, essendo la banca un'istituzione di utilità pubblica e super-protetta, il cui fallimento produce una serie di danni che vanno dalla raccolta all’impiego, alla fiducia ecc. E’ possibile che un top manager di banca non si renda conto che le sue decisioni stanno portando la banca al “fallimento”? E in tal caso mi domando a che serve l’Assemblea degli Azionisti? E gli organi di controllo?".

Cosa fare se si hanno obbligazioni bancarie oggi e proprio dove c'è un alto rischio? 

"Che consapevolezza ha del rischio un risparmiatore? La consapevolezza che sottoscrive nel questionario. Cioè la dichiarazione di sapere in che investe, altrimenti è obbligato a investire a rendimenti zero virgola. Ciò avviene perché oggi nei mercati la remunerazione del risparmio non c’è più, la rendita - sia pur minima - non esiste più. La crisi (mi son persino stancato di ripeterlo) ha modificato da anni il mercato del risparmio. Tassi zero significa permanere nella crisi, che pagano soprattutto i risparmiatori, rei di aver  risparmiato anziché speso per consumare come dovevano fare per sorreggere la crescita del Pil. In tal senso il risparmiatore è un “traditore da punire”. Anzi è un qualcuno che si suppone abbia, in passato,” abusato" della remunerazione alta e senza rischio dei titoli di Stato che ha concorso a crescere il debito pubblico e indebolire il Paese…. Allora, quando detto risparmiatore non trova più tassi di interesse remunerativi che fa? Chiede alla banca che gli dia suggerimenti. A chi se no? E la banca, molto correttamente gli spiega che gli unici strumenti di investimento che possono dare un rendimento sono strumenti che necessitano consapevolezza della complessità dello strumento e del rischio correlato. E  il potenziale investitore, che fatica a capire cosa è una obbligazione, ma vuole accedere a detti investimenti che presuppongono conoscenza sofisticata, pur di godere delle prospettive di questo investimento sottoscrive la dichiarazione in cui dichiara di conoscere lo strumento e i rischi. Ma alla fine, chi realmente conosce i rischi di un investimento? Temo neppure chi li propone. Soprattutto in questa epoca il rischio sta diventando qualcosa di non matrizzabile".                        

Dove mettere i propri risparmi o non è il tempo di risparmiare ma di investire in mattoni? 

"Certo, così si assume quattro rischi in una sola volta: il rischio di  imposte patrimoniali  sul mattone, il rischio di non avere rendimento, il rischio di veder svalutato l’investimento stesso, il rischio di  immobilizzo del risparmio… Se mi passa una battuta di mesta ironia, meglio non avere preoccupazioni di risparmi da investire... Anche se questa non è una preoccupazione molto diffusa …Dove investire quindi? In figli, naturalmente". 
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