Safer Internet Day, i giganti social all'arrembaggio dei pirati informatici

10 febbraio 2016 ore 11:15, Americo Mascarucci
In occasione del Safer Internet Day, la giornata promossa dalla Commissione Europea che si celebra oggi in 100 nazioni, i giganti della tecnologia sono scesi in campo per sensibilizzare e promuovere la sicurezza sul web.
Ha iniziato Google diffondendo un vademecum per la sicurezza diviso in cinque punti. 
Google ci informa che le password sono la prima linea di difesa contro i criminali informatici. 
È quindi fondamentale in primo luogo scegliere password sicure, diverse per ogni account e aggiornarle regolarmente. Altrimenti? sarebbe come usare la stessa chiave per chiudere le porte di casa, dell'auto e dell'ufficio: se un criminale riesce ad accedere a una, sono tutte compromesse! Più lunga è la password è più è difficile da indovinare. Non utilizzate quindi '123456' o 'password' ed evitate di usare informazioni pubbliche come il vostro numero di telefono.
In secondo luogo è opportuno utilizzare la verifica in due passaggi, che aggiunge un ulteriore livello di sicurezza al vostro account Google, riducendo drasticamente le possibilità di furto dei dati contenuti nell'account. Per penetrare in un account che ha la verifica in due passaggi, i malintenzionati non dovranno solo conoscere nome utente e password, ma dovranno anche avere tra le mani il vostro telefono. Una volta attivata la verifica in due passaggi, infatti, Google invia un codice sul vostro telefono ogni qualvolta qualcuno proverà a entrare nel vostro account da un computer non riconosciuto come vostro.
In terzo luogo se avete smarrito un dispositivo mobile, grazie a Gestione Dispositivi Android potete vedere dove si trova su una mappa e sapere quando è stato utilizzato l'ultima volta. Quando Gestione Dispositivi Android individua il dispositivo, quest'ultimo riceverà una notifica e potrà essere fatto squillare o bloccato a distanza.
Quarto punto è bene tenere occhi indiscreti lontani dai dispositivi: le nostre informazioni private possono rimanere tali grazie a un PIN, a una password o a un codice di sicurezza. 
Infine se si hanno bambini che utilizzano i nostri dispositivi, è bene attivare SafeSearch. 
SafeSearch è un filtro che elimina la maggior parte dei contenuti inappropriati o delle immagini esplicite dai risultati della Ricerca Google. Quando attivate SafeSearch su un account Google, i contenuti per adulti vengono oscurati su tutti i risultati di ricerca di qualsiasi browser e computer su cui avete effettuato l'accesso.
Per il Safer Internet Day,  Google inoltre ha replicato l'iniziativa dello scorso anno: per incentivare il controllo di sicurezza sugli account degli utenti (un insieme di procedure che verificano le principali impostazioni di protezione) regala 2 Gb di spazio sui suoi servizi cloud

Microsoft invece insieme alla Polizia Postale e a Mondo Digitale ha messo insieme mille ragazzi di 21 scuole di tutta Italia per creare un manifesto per la sicurezza online realizzato "dai giovani per i giovani": contiene 14 regole redatte con un linguaggio informale e diretto per fornire indicazioni e consigli utili ai coetanei su come evitare di fare brutti incontri su internet e come difendersi da sconosciuti, 'stalker' o bulli che usano la rete. Senza tralasciare indicazioni pratiche per proteggersi da truffe, furti di identità, virus e hacker, problemi con cui i nativi digitali si trovano a fare spesso i conti.
Facebook propone una lista di consigli rivolti sia ai ragazzi sia ai genitori "il cui ruolo è fondamentale nell'educazione alla vita online tanto quanto a quella offline". E invita gli utenti ad essere più attivi e segnalare i contenuti inappropriati sul social network, come quelli di "incitazione all'odio e relativi al bullismo e le immagini violente che bvengono rimossi se segnalati".
Suggerimenti per i genitori e la sicurezza dei figli online arrivano anche da Intel Security, mentre gli esperti di sicurezza di F-Secure invitano i genitori "a diventare più consapevoli dei rischi derivanti dai nuovi giocattoli progettati per i bambini che sono collegati alla rete".
"Il cyberbullismo è un fenomeno allarmante anche in Italia. Va affrontato con la massima urgenza avviando iniziative concrete, siamo in prima linea su questo", spiega Francesca Chiocchetti di Samsung Electronics Italia che ha partecipato a 'Generazioni connesse', evento organizzato oggi a Roma per le scuole dal Ministero dell'Istruzione. 


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