Padre Pio a Benevento e poi a Pietrelcina dopo un secolo. Dove visitare le spoglie

10 febbraio 2016 ore 15:10, Lucia Bigozzi
A Pietrelcina dopo cento anni. Da Roma a Benevento, prima tappa che di fatto sancisce il ritorno delle spoglie del Santo nel suo paese di origine, a distanza di un secolo. Nella città campana, la teca con il corpo del Santo sarà accolta nella Basilica della cattedrale, mentre domani sarà festa grande e preghiera a Pietrelcina. E se nella Capitale sono state migliaia le persone che hanno sostato in fila per venerare le spoglie del frate cappuccino in occasione del Giubileo della Misericordia, a Benevento non sono certo di meno i pellegrini arrivati da tutto il Meridione che già attendono l’arrivo della teca nella piazza antistante la cattedrale. Proprio a Benevento sono state allestite imponenti misure di sicurezza e approntati servizi di assistenza ai fedeli che secondo le previsioni dovrebbero arrivare a toccare quota duecentomila nei quattro giorni in cui le spoglie di San Pio resteranno nella chiesa “Sacra Famiglia”, vicino al convento dei frati cappuccini. Momenti di preghiera non stop, anche di notte, scandiranno la tappa campana del viaggio di ritorno verso San Giovanni Rotondo. 

Padre Pio a Benevento e poi a Pietrelcina dopo un secolo. Dove visitare le spoglie
A Benevento, per assistere all’evento, sono già accreditati decine di videomaker, documentaristi e registi che filmeranno le quattro giornate anche se non potranno ricorrere all’uso di droni come stabilito dal prefetto Paola Galeone. Ma accanto a questo, c’è anche “l’interdizione totale di attività aeronautiche sull’avio superficie in occasione del ritorno a Pietrelcina”, spiega la nota della prefettura della città campana. Non solo: all’Enac è stato chiesto il divieto temporaneo di sorvolo nello spazio aereo di Pietrelcina e Benevento. Ma vediamo come Pietrelcina si prepara ad accogliere San Pio. Si comincia domani alle 12. E c’è tutto un protocollo istituzionale che scandirà la giornata a cominciare dal fatto che ai sindaci presenti è richiesta la fascia tricolore, con la possibilità di portare il gonfalone dei rispettivi Comuni nella Cappella dell’Olmo dove verranno celebrare le funzioni religiose e si potranno venerare i resti del Santo. Dopo la cerimonia, il corteo formato dai sindaci e dai fedeli accompagnerà Padre Pio fino a Pietrelcina: di fronte al palazzo comunale la salma del frate cappuccino sarà portata a spalla fino alla chiesa madre di Pietrelcina. Nel pomeriggio (alle 18,30) sarà celebrata la santa messa nella parrocchia del paese natale del Santo e sarà possibile seguire la funzione religiosa anche dall’esterno con l’ausilio di un maxi schermo.

Successivamente, le spoglie del frate saranno trasferite (sempre a spalla) nella chiesa della “Sacra Famiglia” dove sarà aperta la Porta Santa dell’anno giubilare. A Pietrelcina sarà possibile visitare la salma di padre Pio e soffermarsi in preghiera fino a domenica 14 febbraio (dalle 8). Insomma, una non stop di preghiera e raccoglimento di fronte ad uno dei Santi più venerati. 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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