Sentenza choc: il Tar annulla le regionali e il Piemonte torna al voto

10 gennaio 2014 ore 14:55, intelligo
Sentenza choc: il Tar annulla le regionali e il Piemonte torna al voto
I piemontesi tornano alle urne. Non solo per le europee a maggio come tutti gli italiani ma anche per le elezioni regionali. La notizia è destinata a fare scalpore: il Tar ha accolto il ricorso di Mercedes Bresso, candidata alla presidenza della Regione per il Pd e avversaria dell’attuale governatore Roberto Cota (Lega), stabilendo così il ritorno alle urne.
Il voto del 2010, scrivono i giudici, è nullo perché condizionato dalla presenza di una lista, i Pensionati per Cota, il cui ingresso nella competizione fu viziato - la sentenza della Cassazione ormai è definitiva - da irregolarità tali da portare alla condanna a 2 anni e 8 mesi del suo capofila, Michele Giovine. La lista raccolse 27 mila preferenze, grazie alle quali Cota superò di novemila lunghezze la Bresso. Proprio l’ex presidente del Piemonte stamani ha dichiarato che “in caso di decadenza immediata di Roberto Cota, si andrà al voro e in quel caso, secondo me è opportuno l’election day con le europee”. Nel corso dell’udienza il legale di alcuni consiglieri di centrodestra, il professor Carlo Emanuele Gallo, ha chiesto la conferma dei coti raccolti dall’attuale governatore sostenendo che “il vizio di un voto a una lista non può travolgere quello legittimo per il presidente. Non si può distruggere la volontà di due milioni di piemontesi”.
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