No dell'Alde al M5S, l'ex Mara Mucci: "Grillo ha sbagliato, unica logica i 700mila euro"

10 gennaio 2017 ore 12:45, Andrea De Angelis
"La cosa più importante di questo processo è non perdere i 700 milioni l'anno che garantisce l'essere in un gruppo. Punto. Perché con i soldi fai la tua propaganda, fai passare il messaggio, sei sul territorio". Così Mara Mucci, deputato fuoriuscito dal Movimento 5 Stelle, commenta su IntelligoNews la questione relativa all'adesione del Movimento 5 Stelle all'Alde. Il no dell'Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Ue al Movimento ha fatto indignare chi, come Beppe Grillo, lo aveva voluto. Alla domanda sull'errore o meno del leader pentastellato risponde: "Credo che ci sia stato un errore a monte da parte di Grillo, perché ancora una volta su un tema importante non ha condiviso la linea né con gli eurodeputati, né con i deputati, così come non ha avviato un processo interno dal basso che in questi casi andrebbe fatto". Poi l'affondo: "Si manca l'obiettivo della una rivoluzione culturale" e si continua con "la logica del capo politico che prende le decisioni più importanti".

Sentire Grillo che dice "mi ha rifiutato l'establishment" fa un po' sorridere, se si pensa al recente passato del Movimento, compresi gli esordi?
"Grillo quando vuole colpire nel mucchio tira fuori l'establishment, i poteri forti. Lo ha fatto a Roma, lo sta facendo anche adesso in sede europea. Il tema non è questo, a parte il fatto che Alde ha rifiutato l'accordo perchè ha detto no la base, proprio per la grande diversità tra gruppi. Questo è evidente. Non si può criticare un gruppo e il giorno dopo chiedere l'adesione". 

Insomma, ha sbagliato Grillo?
"Credo che ci sia stato un errore a monte da parte di Grillo, perché ancora una volta su un tema importante non ha condiviso la linea né con gli eurodeputati, né con i deputati, così come non ha avviato un processo interno dal basso che in questi casi andrebbe fatto. Non stiamo parlando di un qualcosa di banale, ma di un posizionamento in Europa di un gruppo politico che a livello italiano è il secondo". 

No dell'Alde al M5S, l'ex Mara Mucci: 'Grillo ha sbagliato, unica logica i 700mila euro'
C'è chi come Sibilia aveva scritto già due giorni come fosse meglio andare "soli che male accompagnati", sottolineando come in passato l'Alde non si fosse certo mostrato vicino alle istanze del Movimento 5 Stelle. Forse a Grillo sarebbe bastato fare un giro di telefonate tra i suoi?

"A me questo sembra un grande teatrino. Sibilia, come anche Morra e altri credo mostrino un finto stupore. Potrebbe essere anche una tecnica comunicativa questa: faccio dire ai deputati una cosa diversa per mantenere due piedi in due staffe. Dall'altra parte, Sibilia tocca il punto sbagliato. Una decisione così importante la prende un non eletto, e va bene passi Grillo, ma Casaleggio è un non eletto. Lo staff di Casaleggio, gli iscritti che hanno ratificato questo voto non so chi siano. I votanti sono sempre limitati rispetto a quella che è la base elettorale del Movimento 5 Stelle. Questa cosa per me è voluta, non è casuale. Il punto non è la decisione in sé, l'importante è il percorso, io l'ho sempre detto quando ero nel Movimento. La comunicazione che viene fatta alla base, il processo partecipativo è la cosa fondamentale". 

Invece?
"Invece si guarda alla luna, però si manca l'obiettivo. Quello di una rivoluzione culturale, invece qui si continua con la logica del capo politico che prende le decisioni più importanti". 

Sul web la polemica non manca. 
"Alcuni scrivono che per settimane ci hanno stressato sullo statuto, mentre una decisione come questa viene presa dalla sera alla mattina quando la trattativa si sa che è andata avanti per mesi". 

Sempre sul web c'è chi dice che si sta vendendo l'anima per dei fondi. Quello è l'elemento chiave?
"Io ho imparato a conoscere come ragionano. La cosa più importante di questo processo è non perdere i 700mila euro l'anno che garantisce l'essere in un gruppo. Punto. Perché con i soldi fai la tua propaganda, fai passare il messaggio, sei sul territorio. Se ci fosse un'altra logica ci sarebbe anche un iter. La partecipazione, il congresso. Invece dall'oggi al domani, quando moltissimi grillini neanche sapevano cosa fosse l'Alde in Europa (ride, ndr), vengono chiamati in causa per farci aderire il proprio gruppo". 
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