Governo ombra? No, tutto alla luce del sole

10 giugno 2013 ore 13:38, Lucia Bigozzi
Governo ombra? No, tutto alla luce del sole
Larghe intese, larghe pretese, larghe prospettive. Non è facile tenere in equilibrio un governo-misto e frammisto, coi partiti anestetizzati in nome dello stare insieme qui e ora per il bene del Paese. L’agenda di lavoro è blindata ma non per questo ‘chiusa’ e indiscutibile.
E’ il pertugio dove le istanze delle forze politiche si infilano per condizionare positivamente le scelte di Palazzo Chigi e, a cascata, incassare il consenso in vista della prossima tornata elettorale. Scelta Civica si sa, è forza moderata e riformatrice per dna, ed è su questo che vuole lasciare un segno tangibile nelle cose da fare da qui ai prossimi diciotto mesi, con un occhio di riguardo agli equilibri che si scomporranno e ricomporranno dopo lo show-down politico-istituzionale del tandem Letta-Alfano. I montiani hanno una missione: portare nel governo ‘strapazzato’ da Berlusconi (Imu, Iva) e dalle rivendicazioni piddine (lavoro, disoccupazione, equità sociale), una dose massiccia di riformismo e di atti riformatori. In questo senso la struttura in aree tematiche di lavoro che il partito si è dato costituirà il nucleo centrale dell’elaborazione delle proposte al governo. Un nucleo tecnico-politico, un’avanguardia liberal-riformista che preme su dossier strategici (imprese, giovani, sburocratizzazione, Europa). In sostanza: Scelta Civica ambisce ad esercitare una sorta di ‘golden share’ riformatrice e dal profilo pragmatico dentro il governo. Ma tra il dire e il fare, i montiani dovranno vedersela, anzitutto, con i berluscones e i dem.
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]