Migranti: Maroni scrive ai prefetti, Salvini posta i numeri di telefono

10 giugno 2015, Lucia Bigozzi
Migranti: Maroni scrive ai prefetti, Salvini posta i numeri di telefono
Il dado è tratto, anzi la lettera: l’asse del Nord sfida il governo. La missiva è partita dal Pirellone, come da annuncio sui media. Destinatari: i prefetti della Lombardia; mittente è il governatore Roberto Maroni. C’è scritto di “sospendere le assegnazioni nei Comuni lombardi” di nuovi arrivi tra i migranti “in attesa che il Governo individui soluzioni di accoglienza temporanea più eque, condivise e idonee, che garantiscano condizioni reali di legalità e sicurezza”. L’asse del Nord tiene il punto e la politica si infiamma.

MARONI-ZAIA-TOTI: SFIDA A RENZI. Nella lettera ai prefetti Maroni motiva il suo no: “Secondo i dati resi noti dal Viminale nei giorni scorsi la Lombardia è la terza regione italiana, dopo Sicilia e Lazio, come percentuale di presenze di immigrati nelle strutture di accoglienza. Ricordo poi che in Lombardia vive già oltre un quinto degli immigrati regolari presenti in Italia, molti dei quali in cerca di lavoro. E' quindi impensabile inviare in Lombardia altri immigrati prima di aver riequilibrato la distribuzione”. 

La exit strategy per il governatore lombardo è fermare le partenze dalle coste africane con il coinvolgimento di Europa e Onu. Luca Zaia gli dà man forte quando dice conferma il “no assoluto del Veneto: la nostra parte l'abbiamo fatta, quasi metà delle regioni ha meno del 4% di popolazione immigrata”. Il neo-governatore della Liguria Toti segue in scia e se la prende coi senatori Manconi (Pd) e Mazzoni (Fi), rispettivamente presidente e vicepresidente della Commissione per i diritti umani di Palazzo Madama che bocciano il metodo ‘asse del Nord’ e dicono basta a chi diffonde allarmismi nell’opinione pubblica. Toti definisce “imbarazzante la lezione sulla solidarietà pelosa e bipartisan di Manconi e Mazzoni che arriva mentre sono seduti sugli scranni del Senato”.

SALVINI DA’ I NUMERI (DEI PREFETTI). Mentre il governatore del Piemonte Sergio Chiamparino dice alla Lega che la campagna elettorale è finita, Matteo Salvini posta su Facebook la proposta di giornata: “I prefetti cercano casa per migliaia di clandestini? Facciamogli sentire cosa ne pensiamo!”. Salvini allega un elenco di numeri telefonici delle prefetture sottolineando che “una telefonata allunga la vita”. 

Dal versante forzista arriva una proposta di legge in salsa salviniana già dal titolo: “Stop all'invasione”: dentro ci sono le misure per “rafforzare l'iniziativa italiana nelle sedi internazionali e fronteggiare l'emergenza immigrazione”. Oggi al Senato la presentano i capigruppo Romani e Brunetta. 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]