Il Texas tiene duro: no all'aborto

10 giugno 2015, intelligo
Nel Paese in cui il 60% degli Stati ha ancora la pena di morte c'è chi con coraggio riesce a dire no all'aborto.

Il Texas tiene duro: no all'aborto
Il Texas manterrà infatti in vigore le norme più dure della legge anti-aborto, di stampo repubblicano.

Con la decisione della Corte d'Appello sono a rischio le 41 cliniche dello Stato che consentono l'interruzione di gravidanza

La sentenza, che entrerà in vigore fra 22 giorni, vede la ferma opposizione dei democratici e delle associazioni di donne che anno già annunciato il loro ricorso alla Corte Suprema. 

Negli Stati Uniti il diritto delle donne all'aborto è stato sancito nel 1973 da una sentenza della Corte Suprema, ma negli ultimi anni sono stati compiuti dai singoli Stati diversi passi in senso opposto. 

Ci sono Stati, come l’Arkansas e il Nord Dakota, dove leggi vietano l’aborto non appena si manifesta il battito fetale. In nove Stati è in vigore il divieto di abortire dopo le venti settimane, e questo in apparente violazione della dottrina costituzionale: la Corte Suprema ha stabilito il diritto di abortire fino a quando il feto non è in grado di sopravvivere fuori dall’utero, circa un mese dopo il suddetto periodo. 


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