Fatta brillare auto inglese da due mesi a Fiumicino, forse di un ‘foreign fighter’

10 giugno 2016 ore 15:14, intelligo
di Luciana Palmacci  

Ad attirare l’attenzione della Polizia all’aeroporto di Fiumicino è stata un’auto ferma nel parcheggio a lunga sosta dello scalo romano. Il veicolo, una monovolume Seat Alhambra, sarebbe rimasto fermo lì da circa due mesi, e solo nel pomeriggio di ieri 9 giugno gli agenti hanno deciso di verificarne la situazione. 
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Secondo le indagini capillari svolte dalla Polizia di frontiera di Fiumicino, dalla Digos e da esperti dell’antiterrorismo, l’auto apparteneva a un 37enne di cui sono state rese note solo le iniziali del nome T.N.W., di nazionalità inglese, ma di origini dello Sri Lanka che, molto probabilmente, è in Siria a combattere tra le fila dello Stato islamico
All'interno della vettura, aperta intorno all'una di notte con una micro-carica di esplosivo azionata a distanza per paura che contenesse materiale esplosivo, non è stato trovato nulla di sospetto. Le indagini di Polizia di frontiera e Digos però continuano: al momento ciò che è certo è che l’uomo è entrato regolarmente nel parcheggio lunga sosta dello scalo romano il 24 marzo scorso, come figurava sul ticket del parcheggio esposto sul cruscotto. 

Secondo il sistema informativo frontaliero ‘Border Control System Italia’ il sospettato risulterebbe essere un possibile ‘foreign fighter’. Come è riuscito allora a decollare dall’aeroporto Leonardo da Vinci senza che nessuno si accorgesse della segnalazione nei cervelloni internazionali sui sospetti terroristi? Fonti investigative escludono che al momento della partenza da Roma il suo nome fosse nelle liste dei sospetti terroristi e ritengono che vi sia stato inserito mesi dopo.
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