Caos scioperi, Royal: "Agli Euro 2016 è in gioco l’orgoglio della Francia"

10 giugno 2016 ore 11:38, intelligo
di Luciana Palmacci  

Il 13 novembre scorso proprio dinanzi all'impianto sportivo del quartiere di Saint Denis a Parigi, due kamikaze si fecero esplodere. Oggi a Europei ufficialmente iniziati la capitale francese si trova a fare i conti, oltre che con timori di possibili attentati, anche con altri problemi che la stanno letteralmente soffocando: lo sciopero dei lavoratori degli impianti per lo smaltimento dei rifiuti e quello dei trasporti. I rappresentanti della Cgt, il primo sindacato francese avrebbe fatto sapere che l'astensione dal lavoro dei netturbini parigini, col blocco del maggior siti di smaltimento dei rifiuti di Ivry-sur-Seine/Paris è "confermato fino al 14 giugno. 
Caos scioperi, Royal: 'Agli Euro 2016 è in gioco l’orgoglio della Francia'

Ora che l’inondazione della Senna è passata, sui campionati di calcio pesano il caos, i disordini e anche le violenze sociali che potrebbero derivare da questi scioperi, soprattutto nei trasporti, e le manifestazioni contro ‘la loi travail’, la contestata riforma del lavoro. Permane infatti la situazione di stallo con i sindacati dei lavoratori della SNCF (trasporto ferroviario), in sciopero per più di una settimana. Recente la decisione di bloccare la RER, la rete ferroviaria che collega Parigi all'aeroporto e allo Stade de France, dove si giocherà la partita inaugurale tra Francia e Romania. 
I continui appelli del presidente Hollande e del primo ministro Valls sono rimasti regolarmente inascoltati, e come se non bastasse proprio oggi i sindacati hanno confermato anche uno sciopero dei piloti di Air France dall'11 al 14 giugno. La compagnia avrebbe comunque assicurato il 70% all'80% dei voli. Sulla questione è intervenuta anche la Uefa, organizzatrice di Euro 2016, chiedendo al vettore di assicurare che gli arbitri convocati per dirigere gli incontri di questi europei riescano ad arrivare in terra di Francia. 

"La gente vuole che si ponga fine al caos" ha detto il ministro dell'Ambiente ed ex compagna del presidente Hollande, Ségolène Royal, sia riguardo i trasporti sia la raccolta dell'immondizia perché "non è normale per un Paese moderno essere costantemente paralizzato. È in gioco l'orgoglio della Francia" avrebbe continuato la Royal ricorrendo all'arma del patriottismo. "Rovinando la festa per gli Europei di calcio, si rovina l'immagine della Francia", ha incalzato il ministro dello Sport Patrice Kanner, invitando gli scioperanti "alla ragione".
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