Ci mancava Sergio Luzzatto con la sindrome del "giusto": partigiani più partigiani che fanno fuori i meno partigiani

10 maggio 2013 ore 11:44, intelligo
Ci mancava Sergio Luzzatto con la sindrome del 'giusto': partigiani più partigiani che fanno fuori i meno partigiani
di Mario Bernardi Guardi Vi ricordate la Rivoluzione Francese? Spunta fuori un rivoluzionario più rivoluzionario degli altri: si chiama Robespierre e taglia la testa a Danton, in attesa che qualcuno, ancor più rivoluzionario, tagli la sua. Vi ricordate la Rivoluzione Russa? C’è un comunista che si chiama Stalin e che è- o dice di essere- più comunista di un altro che si chiama Trotzsky. Addio, Russia crudele!, grida Trotzky, messo in minoranza, e se ne va in Messico. Ma Stalin trova il modo di mandarlo all’inferno, mediante sicario munito di piccozza. Vi ricordate Hitler e dintorni? I “dintorni” si chiamavano Röhm ed SA e dicevano di essere più rivoluzionari del Führer. Adolf non ci sta e fa ammazzare i camerati dalle SS nella “notte dei lunghi coltelli”. Diamo un po’ di spazio alla letteratura: vi ricordate “La fattoria degli animali” di George Orwell? Tra i maiali vittoriosi che proclamano l’uguaglianza, ci sono quelli più uguali perché, “ça va san dire”, più rivoluzionari degli altri. E tutto finisce come deve finire. Passiamo alla Resistenza. Anche qui la gara è tra chi l’ha fatta di più, meglio, sul serio, davvero e via discorrendo. Soprattutto, quando ci si mette a scriverne la storia, su chi è più antifascista. Questo conta: non le cazzate come l’obbiettività, la serenità di giudizio, l’attenzione alla complessità, la valutazione “sine ira et studio”, la “pietas” nei confronti dei vinti. Ne sa qualcosa Giampaolo Pansa: se dopo i suoi libri, non gli hanno infilato di forza la camicia nera, in quanto profanatore del verbo resistenziale, poco ci è mancato. Bene, tra chi gliela avrebbe infilata volentieri, lo storico Sergio Luzzatto, prof. all’Università di Torino, ha fatto sempre la sua bella figura. Ma ora ha scritto un libro “Partigia” (Mondadori), dove si raccontano storie un po’ inquietanti: partigiani più partigiani che fanno fuori compagni meno partigiani o troppo partigiani. La partigianeria è insorta. Luzzatto è un antipartigiano?
autore / intelligo
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