Al Sant'Anna nuovo reparto di Terapia intensiva neonatale. Le nascite pretermine in Italia

10 maggio 2016 ore 9:37, Andrea Barcariol
Inaugurato a Torino il nuovo Reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell'ospedale Sant'Anna. La struttura, dotata di attrezzature all'avanguardia, si sviluppa su 750 mq e può ospitare 28 posti-culla. La realizzazione è stata possibile grazie alla raccolta fondi promossa dall'Associazione Crescere Insieme al Sant'Anna Onlus, con il sostegno della Juventus. "La Juve è stata la nostra levatrice - ha sottolineato Daniele Farina, Direttore Terapia Intensiva Neonatale Ospedaliera - ha fatto molto fin dai primi giorni: senza di loro non saremmo qui". All'inaugurazione sono intervenuti l’assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta, il presidente di Exor e di Fca John Elkan, con la moglie Lavinia, il presidente della Juventus Andrea Agnelli, il vicepresidente Pavel Nedved e il responsabile del settore giovanile, Gianluca Pessotto. "Il nuovo reparto è un fiore all'occhiello della sanità italiana e sarà stimolo e volano per la sanità pubblica - ha sottolineato Gian Paolo Zanetta, direttore generale della Città della Salute "Per me oggi è una grande emozione una iniziativa di solidarietà piemontese e torinese che ha avuto la sanità pubblica. Inauguriamo un reparto di livello internazionale, 28 posti di altissimo livello, con attrezzature all'avanguardia".

Al Sant'Anna nuovo reparto di Terapia intensiva neonatale. Le nascite pretermine in Italia
Il nuovo reparto è dotato di attrezzature all’avanguardia ed è articolato in quattro aree: Terapia Intensiva, Terapia Sub Intensiva, Patologia Neonatale ed Amministrativa. In questa struttura i genitori potranno stare insieme ai loro piccoli 24 ore su 24 e faranno parte integrante del percorso di cura: elemento essenziale, integrato da moderne apparecchiature in un ambiente accogliente e colorato e con assistenza continua. Il nuovo reparto ospita 28 posti-culla: può contare su ventilatori neonatali, strumentazioni per l’ipotermia e il trattamento dei neonati con gravi sofferenze neurologiche. La Terapia Intensiva prevede anche due posti-culla, unici in tutto l’ospedale, per patologie gravemente diffusive. 
Nelle moderne unità di neonatologia, i neonati che pesano 1.000 grammi e hanno 27 settimane di gestazione hanno approssimativamente la possibilità di sopravvivere nel 90% dei casi e la maggior parte di loro ha un normale sviluppo neurologico. Numeri assolutamente impensabili fino a 10 anni fa. In Italia le nascite pretermine, tra la 20a e la 32a settimana di gestazione, sono circa il 10% del totale.
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