Arrivano i Nas, niente cibo spazzatura nelle mense scolastiche: "Controlli su qualità cibi"

10 maggio 2016 ore 9:54, Andrea Barcariol
Mense scolastiche nel mirino del ministro della Salute. Beatrice Lorenzin ha deciso di inviare i Nas per dei controlli a campione nelle scuole italiane. L'annuncio è arrivato durante l’assemblea di Federalimentare a Cibus. «L’alimentazione è importantissima, ho mandato i Nas per fare controlli a campione nelle scuole italiane per verificare se la qualità dei cibi richiamati nelle diete sia consono con la qualità garantita ai nostri bambini - ha spiegato la Lorenzin - L’indagine è partita su segnalazioni dei genitori che si lamentavano della qualità». Un problema antico quello della qualità dei prodotti, più volte sollevato dalle associazioni dei genitori, dal Forum delle mamme e dalla Coldiretti che da tempo invita al consumo di prodotti made in Italy perchè "la salute dei bambini non ha prezzo". Un'indagine condotta proprio dalla Coldiretti rivela che un italiano su cinque ha una valutazione negativa dei pasti serviti nelle mense scolastiche di figli o nipoti mentre il 42% la ritiene appena sufficiente. «Sarà trimestralmente fatto il punto della situazione sui risultati emersi dai controlli, come già fatto con la nostra task force nelle residenze per le persone anziane e sui disabili e anche in altre occasioni. Ci interessa andare a fondo per capire se esiste veramente un problema e che tipo di problema si tratta».

Arrivano i Nas, niente cibo spazzatura nelle mense scolastiche: 'Controlli su qualità cibi'
I controlli sono già partiti, l’indagine riguarderà non sol la qualità del cibo nelle mense scolastiche ma anche le scelte dei tipi di cibo che vengono utilizzati nelle diete a seconda della fascia di età. Un controllo, dunque, anche sulla appropriatezza nutrizionale legate.
Meno di un mese fa a Roma, aveva destato scalpore la notizia pubblicata da Il Tempo, sull'assenza di controlli sulla qualità del cibo servito ai 144mila bambini iscritti alle mense scolastiche del Comune di Roma. Una situazione che ha messo in serio allarme il Forum delle Famiglie del Lazio, che aveva auspicato l’intervento «urgentissimo» del commissario capitolino Francesco Paolo Tronca "affinché ripristinasse il servizio il prima possibile".
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