Canone Rai: -6 per non pagare 2 volte, oggi possibile inoltrare anche tramite Pec

10 maggio 2016 ore 13:12, Luca Lippi
Siamo alle porte della scadenza, ultimi giorni,  per non pagare, si paga a luglio, ma per inviare l’autocertificazione, quella necessaria per consentire a chi non possiede la tv di non corrispondere una balzello che non spetta e che il fornitore di energia attraverso la bolletta addebiterà perché non è in casa di ciascun utente e non può sapere se in casa c’è o non c’è un apparecchio tv.
Rimangono solo sei giorni per inviare la dichiarazione sostitutiva. Con un provvedimento dell’Agenzia delle entrate, infatti, la data di scadenza passa dal 30 aprile al 16 maggio 2016 sia in forma cartacea che online. Lo si legge in una nota congiunta di Rai e Agenzia delle entrate. Restano ovviamente valide le dichiarazioni di non detenzione già presentate e l’esclusione per tablet, smartphone e computer, confermate dal Consiglio di Stato che – mercoledì 27 aprile – ha dato il via libera al canone in bolletta.

Canone Rai: -6 per non pagare 2 volte, oggi possibile inoltrare anche tramite Pec

L’ultima novità è che l’autocertificazione è possibile inviarla anche tramite Pec (posta elettronica certificata). Come noto, l’invio dell’autocertificazione  (da effettuarsi necessariamente una volta all’anno) consente a chi non possiede una televisione di evitare l’addebito del canone Rai sulla bolletta della luce.
A inviare il modello è tenuto anche il familiare intestatario di un contratto della luce se, all’interno dello stesso nucleo familiare, vi è già un altro soggetto che paga il canone Rai (sempre che i due membri non abbiano residenza diversa); in tal caso, però l’autocertificazione andrà inviata non annualmente ma una sola volta.
Tra le modalità consentite per l’invio dell’autocertificazione, fino al 6 maggio vi sono state solo l’invio attraverso la piattaforma presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate, l’invio telematico attraverso intermediario abilitato (di norma il commercialista che provvede all’invio telematico della dichiarazione dei redditi) o, in ultima istanza la raccomandata a.r. all’indirizzo Agenzia delle entrate – Ufficio Torino 1 – Sportello abbonamenti Tv – Casella postale 22 – 10121 Torino.
Ora, invece, l’amministrazione finanziaria ritiene possibile anche l’invio della posta elettronica certificata che, ovviamente, dovrà contenere, come allegato, il modello di autocertificazione (visualizzare qui). 
Attenzione: la Pec dovrà essere sottoscritta mediante firma digitale. Dunque, il contribuente dovrà dotarsi dello strumento hardware apposito.
L’indirizzo email a cui inviare la PEC è il seguente:
cp22.sat@postacertificata.rai.it.

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