Inter, Moratti soddisfatto a metà: "Thohir poteva investire di più", ma guarda avanti

10 maggio 2016 ore 11:19, intelligo
di Luciana Palmacci.

L’ex presidente nerazzurro Moratti non è soddisfatto di come viene gestita l’Inter. Gli è difficile accettare la nuova politica imposta da Erick Thohir, che amministra la società come una qualsiasi altra azienda commerciale e nelle ultime interviste ha lasciato intendere che la trattativa con Suning Commerce Group è tutt'altro che in via di definizione. 
Negli ultimi giorni qualcosa si sarebbe inceppato con il colosso asiatico per un paio di questioni spinose rimaste irrisolte; i discorsi continuano, ma il nodo principale è legato alla percentuale di quote che Moratti e Thohir dovranno cedere e sul quale non c’è ancora un accordo. Un altro tema sarebbe legato invece al valore di mercato delle quote: si discute sui parametri da adottare per determinare il prezzo delle stesse. “Speravo che Thohir investisse di più” ha replicato Moratti conscio che sì bisogna fare attenzione (per il Fair Play Finanziario), ma anche del fatto che senza investimenti è difficile proseguire senza affondare. 
Inter, Moratti soddisfatto a metà: 'Thohir poteva investire di più', ma guarda avanti

Riguardo a Mancini, l’ex presidente crede proprio che rimarrà e sulle affermazioni di Diego Simeone, che ha espresso il desiderio di tornare nerazzurro (“Un giorno allenerò l’Inter”) il petroliere ha replicato: “Questo è sempre bello pensarlo. Ma noi l’allenatore ce lo abbiamo. Anche lui ha una bella squadra e deve affrontare cose importanti. Poi speriamo in futuro e il futuro è aperto a tutti”. 
Ma nel frattempo si fanno avanti anche le incertezze di Roberto Mancini, che attende di conoscere la reale disponibilità economica del club per fare il mercato. Il tecnico in base alle risposte che avrà deciderà cosa fare del suo futuro. 

Tornando a Thohir, il tycoon indonesiano dopotutto è parzialmente soddisfatto della stagione della sua Inter: “È stata una buona stagione” ha detto “non perfetta perché eravamo primi e siamo scivolati, ma comunque una buona stagione”. Guarda con fiducia alla prossima e dopo Ivan Perisic, il croato classe 89 con 34 presenze in campionato condite da 7 reti e 5 assist, felice all'Inter ma non indifferente al fascino del Chelsea e della Premier League (30 milioni richiesti), dice di puntare solo su calciatori che vorranno davvero vestire la maglia di uno dei club più prestigiosi d'Italia e del mondo.
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